Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Chiesa, Badelj e Gaspar: la Fiorentina cambia così

Forse non sarebbe cambiato niente. Troppa la differenza vista in campo tra InterFiorentina. Quel forse però, era aggrappato alla possibilità di un guizzo, di una giocata effervescente. Quelle che Federico Chiesa, vent’anni il prossimo ottobre, ha dimostrato di avere.

Come l’inesperienza. Tramutatasi in cartellino rosso rimediato nell’ultima, inutile, sfida dello scorso campionato col Pescara. La squalifica lo ha tenuto lontano da San Siro e con lui molte delle aspettative di poter infastidire l’armata di Spalletti sono andate.

sponsored

E allora fa comodo, ma non è molto distante dalla realtà, pensare che il campionato viola inizi domani contro la Samp.

Al Franchi l’impresa sembra più semplice rispetto alle ultime due sfide contro Inter e Real Madrid (Trofeo Bernabeu, 2-1 per gli spagnoli).

Chiesa ci sarà e darà il massimo per aiutare i suoi. Provando a divertire, ma soprattutto segnare. Questo si aspetta il figlio del grande Enrico dalla nuova stagione: crescere e fare più gol. Recentemente ha scommesso, a scopo benefico, con un cronista locale: obiettivo 8 gol (lo scorso anno 3 in A), chi perde paga sotto forma di donazione alla Fondazione Borgonovo.

sponsored

Pronto a tornare anche Milan Badelj, 90’ in panchina con l’Inter perché reduce da un problema muscolare. Accanto al fosforo di Veretout, il croato innalza la qualità in mediana. Possibile anche un terzo cambio, ovvero l’esordio in A di Bruno Gaspar a destra: sulla corsia opposta Biraghi e Maxi Olivera lottano per un posto da titolare.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento