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CdS-Stadio – Serve il miglior Kean alla Fiorentina. Si riparte dai lampi nel finale di Napoli

Buono l’ingresso di Moise Kean a Napoli. Ora serve la sua miglior versione alla Fiorentina

Ora serve Moise Kean. Alla Fiorentina, a Vanoli, alla squadra. Il Moise Kean che trascina e segna, l'attaccante per intenderci che è riuscito a passare da 0 gol nella stagione precedente con la Juventus a 25 nella prima con la maglia viola, di cui 19 in campionato che farebbero tanto comodo a De Gea e compagni sulla via (impervia) della salvezza. Anche se mai dire mai, numeri e record praticamente impossibili da replicare (lo score dice 5 gol per lui in 20 partite e 1.553 minuti disputati in Serie A), ma una cosa è sicura comunque: alla Fiorentina serve Moise Kean per centrare l'obiettivo, scrive il Corriere Dello Sport Stadio.

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Problemi personali e il problema alla caviglia lo hanno costretto a giocare appena 145 minuti in sette partite tra campionato e Coppa Italia nell'ultimo mese. Finora è andata così e siccome la prima di queste sette partite (Fiorentina-Cremonese del 4 gennaio) l'ha decisa Kean entrando al 40' della ripresa (era la gara subito successiva alla sua assenza dal Viola Park per tutta la settimana a causa di motivi familiari) e segnando al 47', la speranza/aspettativa/progetto di Vanoli e dei tifosi viola è che il nuovo Moise riparta da lì. Al Maradona sabato scorso ha messo insieme una ventina abbondante di minuti dopo essere andato in tribuna tre volte di fila tra Bologna, Cagliari e Como, andando in profondità e contrastando, avendo avuto addirittura l'occasione per pareggiare oltre il 90' se solo avesse controllato bene il pallone in corsa e, da allora, c'è tutta una settimana di allenamenti e test specifici al Viola Park utile a togliere i dubbi residui e aggiungere le certezze necessarie. Per riprendersi il posto da titolare (Piccoli lo ha sostituito con un buon rendimento personale, ma non è Kean: lo dicono i numeri e quelli fanno fede), intanto. Per mettersi la Fiorentina sulle spalle e portarla in salvo, soprattutto. 

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