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CDS-Stadio - Polverosi: «La qualità al centro. Ma il vero salto in avanti è atteso in attacco»

Il pensiero del noto giornalista sul calciomercato viola

Nel suo editoriale sul Corriere dello Sport-Stadio, il giornalista Alberto Polverosi ha così commentato il calciomercato della Fiorentina: «Ma li prende tutti Paratici? Il diesse la forza di un bulldozer e a un mese dall’inizio del campionato ha già rifatto mezza Fiorentina. […] Al di là delle cessioni che alleggeriranno la spesa (quella eventuale di Kean per esempio), siamo di fronte a un netto ed evidente cambiamento di rotta che spinge i tifosi a sognare, anche perché, come detto, il “bello” deve ancora arrivare. Nel calcio l’equazione investimento/ rendimento non dà nessuna certezza. Un esempio? Piccoli è costato 27 milioni e il suo rendimento è stato insufficiente. Sono spesso delle scommesse, però su un giocatore possiamo dire qualcosa di diverso, di più concreto: Arthur Atta è stato davvero un acquisto che può alzare il livello tecnico della squadra. Si è visto già nell’amichevole in Inghilterra contro il Queen’s Park Rangers e non tanto per il gol, quanto per la capacità di giocare di prima, con i tempi esatti e con i colpi in mezzo al campo. Atta è un ottimo giocatore, come ha dimostrato a Udine, e con lui è iniziato il ribaltone del centrocampo che in questo momento propone anche due registi (ma all’occorrenza anche due mezze ali), il giovanissimo Oulai e Fagioli, che ha comunque un buon mercato. Se Paratici regala a Grosso anche il suo ex Thorstvedt, il centrocampo sarà completamente rivoluzionato. 

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Il vero salto in avanti è atteso in attacco. Si sta parlando in questi giorni della cessione di Kean che arriva da una stagione deludente (8 gol in campionato) soprattutto rispetto a quella precedente (19 gol, vice capocannoniere della Serie A). […]Nell’ultimo sciagurato campionato, la Fiorentina ha perso 19 reti (minimo storico per Commisso) arrivando a quota 41. E anche in questo caso, l’incidenza (di segno contrario però) di Kean è da considerare: appena 8 volte a segno. Dagli altri attaccanti, ali comprese (e questo da gennaio in poi, prima la Fiorentina giocava senza esterni), sono arrivati 13 gol (Gudmundsson 5, Piccoli 4, Solomon 2, Harrison e Parisi uno). Per migliorare la squadra ne servono almeno 35 dagli attaccanti. Ecco perché è lì la chiave di un mercato che per adesso sta procedendo bene. Se l’eventuale sostituto di Kean fosse stato Castro (7 gol nel campionato scorso, 8 in quello precedente, mai in doppia cifra) saremmo rientrati nel campo delle scommesse. […] Non va dimenticato che la Fiorentina nella prossima stagione non giocherà nessuna coppa europea e, come conseguenza, non ci saranno continue rotazioni. Non solo, oltre al centravanti forte servono le ali dello stesso livello. In quel caso sarà la Fiorentina più forte dell’ultimo decennio».

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