Vai al contenuto
×

CdS-Stadio - I fischi del Franchi sono un allarme: così la salvezza resta un’impresa

Dopo lo 0-0 col Parma, la reazione dello stadio fotografa tutta l’ansia di una città che non vuole arrendersi al rischio retrocessione

I fischi del Franchi e i cori della Curva Fiesole dopo lo 0-0 col Parma non sono stati una semplice contestazione. Sono stati soprattutto - come sottolinea il Corriere dello Sport-Stadio - il segnale del disagio profondo di una città che vede la Fiorentina ancora fragile, incompleta e lontana dall’avere in mano la salvezza.

Il pareggio ha riportato i viola al quartultimo posto, ma solo grazie alla sconfitta della Cremonese. Ecco perché, al di là della classifica, la prestazione ha lasciato amarezza: la squadra non ha dato segnali di crescita né sul piano del gioco né su quello del carattere.

sponsored

Più che rabbia, dagli spalti è arrivato un grido d’allarme. Firenze non si arrende e prova ancora a spingere Vanoli e il gruppo verso un finale diverso, a partire dalla sfida di Cremona e dalle ultime dieci partite di campionato. Ma un pareggio così povero, ottenuto senza coraggio e senza qualità, non può bastare a rassicurare nessuno.

Dopo l’ennesima occasione mancata e un’altra prova segnata da limiti tecnici, identitari e mentali, il messaggio del pubblico è stato netto: così non basta per salvarsi. E a dirlo, più dei cori, sono l’andamento di tutta la stagione e un calendario che continua a fare paura.

sponsored

Lascia un commento