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CdS-Stadio - Dodo è tornato. E non è sul mercato, almeno adesso

Dodo è tornato a buoni livelli dopo un inizio di stagione difficile. E non è sul mercato, almeno adesso

È tornato Dodo? La domanda si rincorre da un po' e la partita di domenica scorsa contro il Milan è un invito a premere il tasto “cancella” per togliere il punto interrogativo: migliore in campo, l’esterno brasiliano ha dato un contributo di qualità, sostanza e continuità, con punto più alto in mezzo a tante corse d’attacco, il recupero del pallone sull’errore di Saelemaekers per innescare l’occasione di Kean (via Solomon). Al minuto 97. Sì, probabilmente è tornato Dodo della stagione 2024-25, la sua migliore finora a Firenze: ed è un gran bella notizia per Vanoli. Che mai ci ha rinunciato (come Pioli in precedenza) e il 20 su 20 da titolare in campionato, in tutti i vari sistemi di gioco, lo testimonia, sottolinea il Corriere Dello Sport Stadio.

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Venti presenze in campionato, a cui vanno aggiunte le sette su otto complessive in Conference League per 448 minuti e il gol importantissimo nel ritorno col Polissya per passare dallo 0-2 all’1-2: con 1.711 minuti disputati, con l’81% dei passaggi riusciti, il 64% dei contrasti vinti e colosso non è, il 58% dei duelli vinti, appena 8 falli commessi e ben 32 subìti a caratterizzarne l’utilità/pericolosità se c’è da proteggere l’area di De Gea come dalla metà campo in avanti, con 76 intercetti e 26 recuperi per provare a ribaltare l’azione da difensiva a offensiva. E nonostante l’unico assist (all’amico Moise, contro l’Udinese), sono numeri che testimoniano il peso specifico del brasiliano dentro la Fiorentina e più ancora proprio dall’ingresso della linea arretrata a quattro con i bianconeri friulani: Dodo da allora non s’è perso neppure un minuto per strada, aumentando i giri delle sue corse sotto la Tribuna o la Maratona e alzando il livello delle prestazioni, grazie anche a una condizione atletica finalmente ottimale. 

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Una cosa è sicura: Dodo non è sul mercato. Messo da parte il rinnovo di contratto (scadenza 2027) e allontanata qualsiasi possibilità di cessione a gennaio, Dodo adesso pensa soltanto ad aiutare la squadra viola a rimanere in Serie A: perché sa di essere tornato. 


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