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Cavalli: "Ho oltrepassato il limite, ma quando ho letto delle cessioni... Non scrivetemi più di comprare la Fiorentina"

Arriva la risposta di Roberto Cavalli dopo la decisione della Fiorentina di querelare lo stilista per le dure accuse che ha rivolto verso la società viola qualche giorno fa. Queste le sue parole tramite il suo profilo Facebook:

"Mi sono preso una querela per essermi comportato da ragazzino tifoso invecchiato!!!!!!!!!

Ma solo quei ragazzi "hanno il cuore viola".......... Hanno ragione quei signori che gestiscono la squadra viola, il mio modo di scrivere ha oltrepassato i limiti dell'educazione e ........ Roberto Cavalli non doveva e non poteva farlo..........

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................. Quando ho letto che Bernardeschi sarebbe passato bianco nero........ Kalinic forse interista, Sono tornato indietro nel tempo. Quel ragazzo spiantato, che cercava di non perdere nessuna partita. ..... racimolando un po' di soldi.

Il primo scudetto..... Sarti. Magnini Cervato. Cappella ........ e così via...... da allora non ho perso nessuna partita della Fiorentina...... sono trascorsi oltre 50 anni, la Fiorentina e stata la mia "amante"....... mi ha fatto volare nei momenti difficili........

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Il calcio non era un gioco "sporco"......... i presidenti che si sono alternati in tanti anni, erano veri tifosi....... incominciando da Befani ....... Ugolini.....Baglini.....Longinotti......... GRANDI PRESIDENTI......e tifosi.

!!!!! Lo stesso Cecchi Gori , più padre che figlio....... ci hanno fatto divertire e attendere il nostro divertimento da una domenica all'altra ......... GRAZIE RAGAZZI ! Il mio ricordo vi accompagna e sono stupido a pretendere che in questi tempi ......

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con un gioco del calcio marcio e incomprensibile....... Cinesi e Arabi ......, si sono impadroniti dei nostri sogni ! BASTA ! Da adesso preferisco starne fuori ! Da oggi la mia passione e morta e mi scuso nuovamente con l'attuale proprietà viola per essermi comportato come il.

.......... Ragazzo del primo scudetto"

Roberto Cavalli ha poi parlato ai microfoni di Radio Blu: "La Querela? Mi ha un po' innervosito, anche se i miei figli, che sono i giudici dei miei pensieri e più seri di me, mi hanno detto: 'Babbo non dovevi esporti, hai fatto male'.

Quindi, non dico che me l'aspettassi ma tutto liscio non poteva passare. C'è molta amarezza nel mio post su Facebook? E' vero. Lo trovo un po' patetico, scusatemi, però dopo una querela era l'unico modo in cui potevo esprimermi per far capire che in fondo avevo esagerato.

Di questi tempi nel calcio non bisogna essere esagerati, dobbiamo essere solo spettatori alla finestra, e guardare cosa succede. Nel mio lavoro il mio motto è sempre stato "L'eccesso è il mio successo", credo che in questi miei scritti ho esagerato, ho avuto un mio eccesso.

Però ora sto alla finestra, per cosa succederà a Bernardeschi, a Sanchez, non sappiamo cosa succederà al nostro portierone. Non si sa niente. Ascolto la vostra radio, leggo LaViola.it tutti i giorni, cerco ogni mezz'ora di aggiornarmi.

E vedo passare di tutto. Se poi non è vero e non venderanno nessuno meglio così. Cominciamo a sognare, perché ho detto che la passione è morta ma in realtà la passione non muore mai, continuo a sognare".

"Però da qui in avanti non scrivete più: "Comprala te".

Non posso comprare la Fiorentina. Ho chiuso la mia ditta, non lavoro più da 3-4 anni perché le cose non mi andavano bene. Ieri ho chiamato mia moglie, che ha mantenuto tanti rapporti importanti con grandi e ricchissimi personaggi, le ho detto: 'Dammi una mano, vorrei tanto aiutare i tifosi viola'.

Lei ha risposto: 'Sarà difficile, più facile possa trovare qualcuno attraverso degli arabi'. Ma non ne sarei felice sinceramente".

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