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Castrovilli, duello vinto con De Paul. Il talento sbocciato senza l'arrivo dell'argentino

Rodrigo è stato corteggiato a lungo in estate dalla Fiorentina, alla fine è stata data fiducia a Gaetano. E sul campo ha ripagato alla grande.

C’è chi ha preso da un pezzo la strada giusta, ha trovato con pieno merito stima e spazio, è passato dalla condizione di quasi promessa in serie B alla quasi convocazione in Nazionale. Definire Gaetano Castrovilli in fase di ascesa è poco e l’augurio migliore che gli si possa fare è quello di conservare serenità e senso della misura.

Certo che ieri non è stato facile, trovandosi di fronte un incubo retroattivo, cioè De Paul, il giocatore più inseguito dalla Fiorentina durante l’estate. Se Rodrigo fosse arrivato sottraendogli quasi tutto lo spazio, Castrovilli sarebbe con tutta probabilità ancora una mezza promessa.

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Così scrive La Nazione. SFIDA. E allora che soddisfazione trovarselo di fronte e finalmente misurarsi nel duello, vinto senza eccessi da centrocampista rampante. Molta energia semmai, anche troppa quando per la foga, come se fosse alla guida di un Tir, Castrovilli ha praticamente investito De Paul che stava rotolando dopo un contrasto: scusa amico, ma ti ho preso il posto e non te lo restituisco.

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