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Casarin: «Nel 1982 dovevo arbitrare Cagliari-Fiorentina, poi cambiarono idea»

L’ex arbitro svela retroscena sulla volata scudetto con la Juventus. Graziani sul gol annullato: «Mattei mi disse che aveva sbagliato»

In un’intervista rilasciata in esclusiva a Radio Bruno, Paolo Casarin riporta l’attenzione su uno degli episodi più controversi del campionato 1981-82, tra nomine arbitrali, decisioni decisive e retroscena ancora oggi discussi. L’ex arbitro internazionale rivela che, a pochi giorni dal turno conclusivo di quella stagione - con Fiorentina e Juventus in testa a pari punti - era stato inizialmente incaricato di dirigere Cagliari-Fiorentina. Poi, però, ci fu un cambio repentino: non avrebbe arbitrato quella gara, ma sarebbe rimasto “di riserva” in caso di spareggio per il titolo. Al suo posto venne mandato Mattei. «Non mi opposi. All’epoca non si usava. Mi fu comunicato semplicemente che sarei stato destinato all’eventuale spareggio». 

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GOL ANNULLATO E VERITÀ TARDIVE. Sul discusso match di Cagliari interviene anche Ciccio Graziani, che fu direttamente coinvolto nell’azione del gol non convalidato: «Incontrai Mattei dopo diversi anni. Mi confessò: l’ho rivisto, ho sbagliato, oggi quel gol lo assegnerei. Non fu malafede, ma un errore sincero». Per Graziani, quella dichiarazione fu sufficiente a chiudere il capitolo: «Tutti possono sbagliare. Ma è importante avere l’onestà di ammetterlo». 

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DIALOGO E AUTOREVOLEZZA. Casarin difende il proprio approccio alla direzione di gara, basato sul confronto e sul rispetto: «Non pretendevo che i 22 in campo restassero in silenzio. Se uno come Graziani chiedeva chiarimenti, era doveroso ascoltarlo». Ricorda con stima anche colleghi dell’epoca come Agnolin e Michelotti, di cui sottolinea carisma e capacità decisionale. 

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IL CASO ANTOGNONI. Un altro episodio rimasto impresso è quello del novembre 1981, quando ci fu un duro impatto tra Martina e Giancarlo Antognoni. Casarin ricorda di aver fatto visita al giocatore in ospedale dopo la partita: «Antognoni mi spiegò con calma che era stato lui a scivolare mentre cercava di evitare il portiere. Fu un episodio fortuito. Parlammo tranquillamente».


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