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Il Carlos Sanchez che non ti aspetti: habemus terzino?

Le emozioni regalate dalla splendida vittoria contro la Juventus sono ancora vive e pulsanti nel cuore dei tifosi fiorentini. D'altra parte è banale ripetere quanto la partita con i bianconeri non sia una gara qualsiasi. Tuttavia, da un punto di vista meramente statistico, il trionfo con la Juve ha regalato tre punti alla Fiorentina, proprio come tutte le altre vittorie in campionato.

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Ma una vittoria del genere non può essere vista solo da un punto di vista così riduttivo, perché trionfare con la squadra che domina in lungo e in largo il campionato italiano da un lustro vuol dire aver sfoderato una grande prestazione di squadra.

Tra tutti i giocatori protagonisti del 2-1 ce n'è uno che ha particolarmente colpito, Carlos Sanchez.

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Il colombiano, schierato come laterale destro nella difesa intercambiabile di Paulo Sousa (difesa a 3 in fase offensiva e difesa a 4 in fase difensiva), ha sfoggiato una prestazione di una tale costanza e solidità che in pochi si sarebbero aspettati.

Dopotutto il colombiano è arrivato a Firenze con l'etichetta di centrocampista di rottura e ieri, alla lettura delle formazioni, in molti hanno visto un azzardo nel suo utilizzo da difensore. Dopotutto Sanchez si sarebbe ritrovato presumibilmente a giocare in un ruolo non suo.

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Invece Carlos ha dato sicurezza a una difesa che ultimamente era stata tutt'altro che solida, chiudendo la porta a qualsiasi giocatore con la maglia bianconera si avventurasse nella sua zona di competenza. La sua intelligenza tattica gli ha permesso di non soffrire nemmeno la differenza di velocità quando Alex Sandro scendeva fino alla trequarti viola, risultando sempre puntuale in anticipo e in contenimento grazie ad un ottimo senso della posizione.

Il colombiano ha chiuso il match con l'87% di passaggi riusciti, il 64% dei tackle vincenti e con cinque palloni intercettati; il tutto con un solo fallo a proprio carico.

La prestazione di Sanchez, che aveva già giocato da difensore nel secondo tempo con la Lazio e in Coppa Italia contro il Chievo, è una grande notizia per mister Paulo Sousa, che si ritrova in casa un possibile nuovo terzino destro titolare.

I due precedenti proprietari della fascia destra difensiva, Tomovic e Salcedo, non hanno mai convinto fino in fondo, sebbene con attenuanti diverse. Se infatti la giovane età e la necessità di adattamento al calcio italiano di Salcedo fanno ancora sperare in una crescita del messicano, su Nenad Tomovic la questione sembra essere più grave, dato che il serbo non ha mai convinto del tutto nei suoi quasi cinque anni passati con la maglia della Fiorentina.

E allora è giunto il momento di Carlos Sanchez: il colombiano si è meritato una chance in quel ruolo, sicuramente Sousa glie ne concederà più di una.

Attenzione però: i problemi della difesa della Fiorentina non sono magicamente scomparsi con una mossa tattica vincente. Un intervento sul mercato sarebbe comunque necessario. Ma la Fiorentina sa di poter puntare su un'arma in più in casa.

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