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Calori: «Grosso è cresciuto molto al Sassuolo. Mi aspettavo qualcosa di più da Kean e Gud»

L'ex difensore di Perugia e Udinese sulla stagione viola: «Difficile rimetterla in piedi, Vanoli ha rivitalizzato il gruppo»

Alessandro Calori, allenatore ed ex-difensore con più di 300 presenze in A, è intervenuto al Pentasport parlando della Fiorentina e delle prospettive future del club. Queste le sue parole: «Ho seguito la Fiorentina in questa stagione anche al Franchi, facendomi un'idea in base all'umore generale del popolo viola. Non è stata un'annata particolare, di più: dalla partenza shock alla depressione che ne è seguita, sono annate disgraziate che raramente riesci a rimettere in piedi, ma poi Vanoli ha rivitalizzato il gruppo e lo ha sollevato».

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Continua Calori: «Mi aspettavo di più da Gudmundsson: è mancato l'atteggiamento giusto da parte sua. Fagioli nella seconda parte di stagione mi è piaciuto tantissimo: un regista dal cervello fine e dal passaggio decisivo. Kean ha deluso, pur con troppi problemi fisici. Parisi ha dato una grande mano, anche fuori ruolo: ha determinazione e non si arrende mai».

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Su Grosso: «Ha fatto un percorso importante, si è fatto le ossa all'estero ed è cresciuto molto in questi due anni al Sassuolo. Secondo me è un allenatore con idee proprie e sa trasmetterle bene, è anche bravo e misurato in termini comunicativi. Ancora è giovane, può fare un percorso importante a Firenze». 

Prosegue Calori: «In una società che ha perso la sua figura centrale in Rocco Commisso, Paratici avrà il compito arduo ma stimolante di riportare in alto la Fiorentina e trovare la direzione giusta. È giusto criticare, siamo toscani e non ci va mai bene nulla, ma ora non è il momento di mettere pressione. Firenze è una piazza esigente: servono gli uomini giusti per raggiungere i traguardi prefissati».

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Conclude Calori, commentando il trionfo della Primavera: «Ho allenato Galloppa quando era un ragazzino: son contento per lui in primis, per il suo percorso e la sua bravura. Sono anni che la Fiorentina sta investendo bene nel settore giovanile. Sta ottenendo risultati ottimi e sta formando calciatori molto interessanti, come Braschi e Balbo, ma anche i due centrali Kouadio e Kospo. Mi piace Puzzoli, un sottopunta frizzantino con caratteristiche tecniche molto interessanti».


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