Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il blog di Ludwigzaller: Mito

Questa storia incomincia con la scoperta della morte di un giocatore, in un albergo, poche ore prima di una partita. Colpiscono la giovinezza del giocatore, la sfortuna, l’irruzione della morte in un contesto gioioso come quello del calcio.

Il giocatore ha una giovane moglie e una figlia. È il capitano della squadra ed è considerato la guida dei compagni.

sponsored

Il mito che prende forma in poche ore attorno a lui va ben oltre i limiti della sua esistenza terrena. Nell’immaginazione egli appare forte, imbattibile, sereno ed equilibrato come Ulisse.

La commozione collettiva coinvolge Firenze e si estende alla nazione. A fargli omaggio si presentano i giocatori di tutte le squadre, persino i rivali della Juventus. Il funerale si svolge in Santa Croce e vi prende parte un’orchestra sinfonica che esegue un Requiem.

sponsored

Il giocatore è assimilato all’eroe giovane che perisce in battaglia, cui si tributano onori del tutto particolari, affinché la memoria della sua morte non si dissolva. Il tema è antichissimo e va dai poemi omerici alle guerre mondiali del passato secolo.

Sono i funerali di Ettore a chiudere l’Iliade. Ettore è pianto per la sua giovinezza e perché lascia una moglie e un figlio; la cerimonia funebre dedicata al principe troiano è grandiosa e si protrae per nove giorni.

sponsored

Nel mese che segue la squadra di cui il giocatore faceva parte non perde più una partita.

La morte dell’eroe e il contatto diretto con la morte spingono i compagni a superare le incertezze e i dubbi. La squadra, che era timida, insicura, confusa, appare ora estremamente equilibrata, efficace, ben registrata. Tutti danno il meglio.

Abbiamo assistito insomma alla nascita, nel giro di pochi giorni, di un mito, e di tutta una serie di rituali a esso collegati, che potrebbero in futuro attirare l’attenzione di chi si occupa di antropologia, psicologia del profondo o storia culturale.

Ciò non deve stupire perché miti e riti fanno parte della natura umana. E gli uomini ne creano incessantemente di nuovi.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento