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Biraghi, un ritorno tra alti e bassi: record di assist, qualche battuta a vuoto e finale d'anno al top

Nessun esterno mancino ha fornito più passaggi vincenti di lui. Ma il rendimento è stato altalenante. Come tutta la Fiorentina

Certo, pensando alla scorsa stagione di Dalbert, e alle aspettative che c'erano ad inizio campionato, nel ritorno di Biraghi alla Fiorentina si può guardare il bicchiere mezzo pieno. Cinque assist in 14 gare di campionato, 1 gol e 13 volte titolare.

Numeri che, specie in una squadra che ha chiuso con il 5° peggior attacco la prima parte di campionato, sono più che buoni. Nel mezzo, però, anche qualche battuta a vuoto. Come l'errore sul gol di Improta contro il Benevento, o le prove in difficoltà difensiva che hanno coinvolto tutta la Fiorentina per diverse partite.

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MEGLIO A CINQUE. Insomma, un bilancio sufficiente tra alti e bassi. Chiaro che negli occhi resta la grande prova contro la Juventus, con i due assist e tanti cross pericolosi dalla sinistra. Ma tenendo conto di tutte le partite giocate non si possono escludere anche i problemi avuti, soprattutto nelle partite giocate con la difesa a quattro.

Con il ritorno all'assetto a tre, anzi a cinque, tutta la Fiorentina ha recuperato certezze. Facendo alla fine cinque punti tra Sassuolo, Verona e Juve. ALTI E BASSI. Biraghi, che nel frattempo ha anche rinnovato il suo contratto con la Fiorentina, era partito forte con la bella prova contro il Torino, mentre contro Inter e Sampdoria (Candreva devastante dalla sua parte) era tornato un po' indietro.

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Quindi il gol e l'assist con lo Spezia, e i due passaggi decisivi per Castrovilli nel 3-2 all'Udinese. La buona prova di Parma e altre prestazioni negative (così come la tutta la squadra) hanno portato poi al ciclo Prandelli, dove Biraghi ha faticato da terzino puro ritrovandosi più a suo agio da esterno di centrocampo.

ASSIST. Il laterale ex Inter, nei numeri, è l'esterno che ha collezionato più assist vincenti in questo campionato. Cinque, appunto. Come Chiesa, che però interpreta un ruolo parecchio diverso. Meglio hanno fatto solo Calhanoglu (7), Morata, Mertens e Mkhitaryan (6).

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"Chi c'è in Serie A che crossa meglio di Biraghi?", si chiedevano a Sky dopo la prova di martedì contro la Juve. In effetti, quando l'esterno è in giornata è un bel valore aggiunto per la Fiorentina. Sul campo e nello spogliatoio, perché è diventato anche uno dei leader e dei 'capitani' della squadra.

Ma anche per questo messo sotto critica quando le cose non funzionavano a livello di atteggiamento generale. Buoni propositi per il nuovo anno? Confermarsi in fase offensiva (magari con più continuità), migliorare il rendimento in copertura.

E magari sfruttare il suo mancino anche per le palle inattive, visto che quest'anno tanti calci piazzati sono affidati a lui. Con il Bologna, il 3 gennaio, sarà squalificato. Rientrerà il 6 a Roma contro la Lazio.

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