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Berna, segna sempre lui. Evita la bega supplementari e manda i viola ai quarti

Nel freezer ci sono i ghiaccioli e la qualificazione ai quarti di finale di coppa Italia, che la Fiorentina scongela nel recupero grazie a un rigore che Bernardeschi si procura e segna _ per restare in tema _ con grandissima freddezza.

Gol a parte, è il numero 10 che porta i viola alla sfida contro il Napoli al San Paolo (martedì 24 gennaio, 20.45), spingendo una Fiorentina che resta imbambolata anche quando Sousa chiede di alzare i ritmi, nel secondo tempo, essendo il Chievo rimasto in 10 per l’espulsione di Radovanovic al 46’.

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Anche i viola restano in 10 a metà ripresa per l’espulsione di Zarate, il rosso da lontano sembra al limite della severità arbitrale ma poco ci si stupisce essendo riuscito Celi ad ammonire 7 giocatori (rossi esclusi) in una partita così blanda.

Solo 54.700 euro euro di incasso e meno di 6.500 paganti, di cui 19 (contati) arrivati da Verona per un ottavo di finale modesto sotto il profilo del gioco e, a tratti, dell’impegno. Idee congelate e nel primo tempo due squadre apparentemente scocciate per la circostanza di dover giocare nell’inverno fiorentino, sebbene alcuni giocatori abbiano le idee confuse sfoggiando le maniche corte con i guanti da sci.

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Domenica a Firenze arriverà la Juve e questa può essere una scusante parziale, insieme a qualche assenza per squalifica (Gonzalo) o scelta in prospettiva campionato (Ilicic, Borja Valero).

Un gol sbagliato da Zarate e una traversa colpita da Bernardeschi per la Fiorentina, due occasioni mancate da Floro Flores e Inglese per il Chievo: tutte qui le emozioni nei primi 45 minuti, a parte l’espulsione per doppio giallo di Radovanovic.

Un record in un primo tempo pieno di sbadigli. Nella ripresa Sousa chiede di alzare il ritmo, anche perché abbassarlo sarebbe difficile, e la Fiorentina in effetti prova a spingere di più nonostante la cattiva serata di Badelj e Vecino, con Chiesa generoso ma impreciso e Kalinic davvero lontano _ a livelli spaziali _ dal prototipo del centravanti che valga 50 milioni in Cina e 10 in Italia.

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Comunque Izco salva subito sulla linea dopo un blitz di Chiesa con deviazione di Sorrentino e sulla respinta, non si sa ancora bene come, Kalinic spara sulla Luna a tre metri dalla porta. La Fiorentina aumenta il ritmo, ma è Bernardeschi che prende di mira Sorrentino (7 tiri in porta, due molto belli davvero) in un contesto di azioni sbriciolate.

Al 29’ però Tata salva sul colpo di testa di Castro. Accelerata finale ancora con Bernardeschi, trattenuto per un braccio da Gobbi: rigore contestatissimo dal Chievo al 93’, lo batte Bernardeschi e il pallone fischia basso vicino al palo sulla destra del portiere.

Grande freddezza. E visto il clima non c’erano dubbi.

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