Barone-Commisso, dalla ‘scalata’ in Lega al rapporto con le istituzioni. Per la Fiorentina via ad una nuova era, con un altro peso specifico nel ‘palazzo’
Barone-Commisso, dalla ‘scalata’ in Lega al rapporto con le istituzioni. Per la Fiorentina via ad una nuova era, con un altro peso specifico nel ‘palazzo’. Svolta viola
Il ‘Commisso day’ è ormai alle spalle ed è già tempo di pensare al futuro per il numero uno della Fiorentina. Il primo anniversario di presidenza del patron viola ha rimarcato ancora di più, per chi non se ne fosse ancora accorto, che il peso specifico della società viola sta cambiando.
In Italia, in Europa, e nel Mondo. USA. Se non fossero bastati i messaggi e le interviste arrivate nei primi mesi di gestione della Fiorentina arrivati dall’America, con Wall Street (non proprio una zona qualunque del mondo) che si dipinse di viola poco più di un anno fa, o la tournee negli Stati Uniti e la partecipazione all’International Champions Cup assieme alle big di tutto il calcio mondiale dell’estate del 2019, a farlo capire, i tristi giorni dell’esplosione della pandemia da Covid-19 hanno portato il nome di Firenze e della Fiorentina sui principali network americani.
Il tutto, ovviamente, grazie a Rocco Commisso. Un iter destinato a proseguire ancora. Con tutti i limiti che una pandemia globale può comportare. Nel mondo americano, in Europa, e in Italia, appunto. ISTITUZIONI. Mai, nella storia recente della Fiorentina, come nel giorno del primo anniversario di presidenza di Rocco Commisso si era assistito ad una serie di messaggi così ‘al miele’ nei confronti del patron della Fiorentina.
Anzi, di un patron della Fiorentina. Tutto il mondo dello sport, da Malagò a Gravina passando per Dal Pino hanno espresso i loro auguri, non limitandosi tuttavia ad un semplice ‘buon compleanno’ ma lanciando messaggi di grande stima nei confronti del lavoro di Commisso, delle sue ambizioni e delle sue idee.
Che non riguardano solo e soltanto la Fiorentina, ma tutto il movimento calcio italiano per il quale Rocco ha da sempre dichiarato di voler combattere affinché possa tornare ai fasti di un tempo. Già prima che esplodesse il coronavirus Barone aveva stretto un forte rapporto con lo stesso Presidente del Coni per affrontare il tema infrastrutture.
E già allora era emersa da parte delle istituzioni dello sport italiano grande apprezzamento per le idee della dirigenza viola. E il tutto è solo che appena cominciato. JOE BARONE. Quello che veniva in origine definito il braccio destro di Commisso, è con i mesi prima diventato direttore generale della società viola, e nei prossimi mesi potrebbe diventare Vice Presidente di Lega.
Joe Barone è pronto dopo aver conosciuto il mondo del nostro calcio grazie ai buoni uffici di Daniele Pradè. E’ pronto al grande passo, quello di lavorare nel palazzo per il bene del calcio. SVOLTA. Una vera e propria svolta, questa, per chi nella memoria di tifoso viola ha ancora decine e decine di interventi da parte della precedente proprietà sull’importanza di una presenza forte nelle ‘stanze dei bottoni’.
Soprattutto dopo torti colossali come nell’anno del celebre ‘rigore per il Milan’ con quel mani di De Rossi clamoroso che ancora in molti, in zona Firenze, ricordano. Parole, però, alle quali non hanno mai fatto seguito più di tanto i fatti (dalla Consob del calcio di Diego Della Valle in giù).
Fino ad oggi. La Fiorentina è in rampa di lancio per cambiare il proprio status ed il proprio peso specifico. E la lotta per gli impianti di proprietà così come per aumentare i ricavi esportando il prodotto calcio nel mondo sarà uno dei cavalli di battaglia della stessa dirigenza viola, anche in Lega.
NO FAVORI. Nessuno, sia chiaro, esige o pensa di avere favori. Basterebbe essere trattati tutti allo stesso modo, come ebbe a dire lo stesso Commisso nei giorni in cui la Fiorentina uscì tartassata dagli errori ebitrali contro la Juventus, e che qualcuno volle strumentalizzare a pro suo.
Con i pro, e i contro del caso. Perché avere più peso può portare anche alla formazione di nuovi venti contrari. Come accadde, ad esempio, con Calciopoli, anche se quella è un’altra storia di un sistema già marcio. Una nuova fase della storia della Fiorentina è agli albori, ed è ormai sotto gli occhi di tutti.



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