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Ballotta: «La Fiorentina non può cambiarne venti. Martinelli? Deve giocare»

L'ex numero uno della Lazio ha parlato al Pentasport di Radio Bruno della sfida di questa sera e dei portieri delle rispettive squadre, esponendosi anche su Martinelli

Marco Ballotta, ex portiere biancoceleste, è stato contattato da Radio Bruno Toscana per fare il punto su Lazio e Fiorentina in vista dell'incrocio in campo di questa sera. 

FIORENTINA-LAZIO. «E' stata un'annata negativa per entrambe, ma quella della Fiorentina è stata proprio inaspettata. La Lazio non ha potuto fare il mercato, poi ci sono state grandi incomprensioni a livello societario… mentre il club viola deve ripartire da qualcuno, adesso. Non può cambiare 20 giocatori. Quasi tutto è stato negativo, ma De Gea continua a far vedere il proprio potenziale; lo stesso Kean ha qualità. Magari il problema è nato nello spogliatoio, dove non tutti sono andati d'accordo».

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SUL GIOVANE PORTIERE LAZIALE. «Motta ha avuto una grande occasione, si sta dimostrando un bel portiere. Speravo che partisse bene, perché Roma è una piazza ambiziosa, e adesso ha davanti a sé una prospettiva interessante. Per Sarri è stata un'annata complicata, ci è rimasto male, ma alla fine ha fatto il suo campionato. Lo vedrei bene sulla panchina della Fiorentina per ripartire. Sarri potrebbe essere l'allenatore giusto per la Viola». 

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DE GEA. «Non è stata una stagione felice per nessun Viola, ma l'anno scorso forse aveva fatto anche delle cose esagerate. Se ci fosse la possibilità di trattenerlo, il club deve farlo. Martinelli? I giovani hanno bisogno di giocare per giudicare il potenziale che hanno. Rischiare anche qualcosina e puntare sulla gioventù».


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