Articolo del Tifoso: non mandiamo via i Della Valle
Dalla parte dei tifosi. La redazione di LaViola.it, con questa rubrica, dà la possibilità a tutti gli utenti di esprimere la propria opinione e veder pubblicato il proprio pezzo.
I lettori potranno così scrivere una articolo sulla Fiorentina secondo l’ottica del tifoso e non del giornalista. Vi ricordiamo che gli articoli per essere pubblicati devono essere firmati, autorizzati e non riportare contenuti offensivi!!!
Come ebbi modo di evidenziare in una unica precedente nota trasmessa a Codesto sito, sono tifoso dal 1956 ovvero da quando mio padre che lavorava a Firenze mi portava al Comunale ad assistere alle partite della Viola. Ho deciso di inviare la presente dopo aver condiviso integralmente la nota del Sig.
Beppe 78 ed alcune opinioni di persone intelligenti e ragionevoli che scrivono su tale sito. Seguo tutti gli anni la Fiorentina anche nei suoi ritiri estivi, ho persino filmato la festa di compleanno del Signor Pasquale Padalino avvenuta in quel di Roccaporena (ricordo indimenticabile e divertentissimo).
Tifare Fiorentina è la mia unica fragilità. Non sono né pro né contro i Della Valle, la mia passione è solo per la Viola, ma non comprendo l’astio per la proprietà che ha commesso indubbiamente errori, (l’ultimo a Moena quando il Dott.
Andrea ha fissato come obbiettivo 2019 il settimo posto in campionato anziché affermare l’intento a partecipare alla prossima Europa League che ha un significato completamente diverso solo per le persone”rozze e incolte”), ma in questi anni ha anche permesso di lottare in campionato per posizioni ragguardevoli, tra l’altro ricordo con estrema soddisfazione un 4 a 2 rifilato ai gobbi.
Sono consapevole che nella situazione attuale sognare il terzo scudetto è pura utopia (verificare chi ha vinto il campionato negli ultimi 10 anni), pertanto conscio che anche quest’anno pur non essendo terminato il calcio mercato la Viola sarà una squadra con un ossatura competitiva, non intendo contestare in modo rabbioso ed ostile chi detiene la conduzione della società anche perché non conosco le dinamiche che conducono alle relative scelte e sebbene sia indiscutibile un ridimensionamento delle aspettative negli ultimi due anni, credo che ciò possa essere causato anche da una becera crescente contestazione della proprietà attenuata parzialmente dal tragico evento della morte di Davide Astori circostanza in cui la società Fiorentina ha dato prova di grande sensibilità e umanità.
L’obiettivo esclusivo delle plusvalenze vale esclusivamente per coloro che non conoscono i costi attuali di una squadra di calcio e credono ciecamente che i proprietari debbano fare beneficenza. A chi ritiene che Firenze debba dominare nel calcio desidero ricordare la posizione finale in classifica della Viola negli ultimi 40 anni : 1977-78 13a in serie A-1978-79 7a poi 6a-5a-2a-5a-3a-9a-4a-10a-8a-7a-12a-12a-12a- 1992/93 16 retrocessa in serie B-1993/94 1a in serie B poi 10a in serie A 3a- 9a-5a-3a-7a-10a -2001/02 17a in serie A retrocede in serie B e fallisce.
Per chi afferma che Firenze non può essere paragonata ad altre città come Bologna, Genova,Palermo, ecc. ricordo che Firenze pur essendo bellissima e con tifosi calorosi, ha 382 mila abitanti, meno di Bologna (390 mila) e l’area metropolitana di poco superiore al milione di abitanti, meno di Catania e Bari, ma a differenza di queste ultime città, fuori dalle “mura fiorentine” i gobbi e i sostenitori di altre squadre abbondano ed è difficile incontrare tifosi VIOLA.
Non intendo affermare che è necessario accontentarsi ed evitare di sognare il meglio (“vivacchiare non piace a nessuno”), ma è necessario anche comprendere che lo scudetto della Fiorentina Cagliari, Verona, Torino,Sampdoria, Lazio sono ricordi lontani del secolo scorso che potranno ritornare solo se verranno cambiate le regole del calcio attuale.
A Moena quest’anno (come ogni anno) ho avuto occasione di confrontarmi con molti tifosi fiorentini, toscani e di altre regioni italiane. La maggioranza di costoro ha dato l’impressione di possedere ragionevolezza pur evidenziando critiche accettabili nei confronti della società.
Di negativo ho assistito solo all’osceno scontro tra idioti (leggi persone rozze e incolte) pseudo tifosi viola e veneziani (la giovane età non è e non deve essere una scusante) e nell’occasione mi sono civilmente adoperato a depositare negli appositi cassonetti alcune bottiglie di birra lasciate sul terreno di scontro.
Forse è merito loro se la breve presentazione della squadra è avvenuta sotto una pioggia battente anziché al chiuso del Palasport come promesso dalle autorità locali. Lo sport ed in particolare il calcio dovrebbe essere vissuto in modo diverso, può essere ammesso il dileggiare l’avversario e “folleggiare” durante gli incontri di campionato, ma non oltre.
Non sono e non voglio mai essere dalla parte dei "Genny 'a carogna" anzi vorrei che costoro (anche tifosi Viola conosciuti dalle Forze dell’Ordine) restassero segregati coattivamente nelle proprie abitazioni nei giorni in cui si svolgono le partite di calcio, ma tale desiderio attualmente è pura utopia come il terzo scudetto della Fiorentina.
Intendo evidenziare una brevissima osservazione sul DS Sig. Pantaleo Corvino beffeggiato da molti che scrivono su Codesto sito. Riconosco che in questi anni ha commesso diversi errori di valutazione di giocatori, ma è stato l’unico ,nonostante il parere negativo espresso da tre allenatori che si sono succeduti negli anni a credere nelle potenzialità di Ante Rebic (50% della futura vendita a favore della Viola) e questo è un merito che deve essere riconosciuto.
Alcuni tifosi anche a Moena, dopo aver letto le aspre contestazioni che credo siano fomentate da una minoranza di tifosi che non amano la Fiorentina, hanno espresso l’opinione che i Signori Della Valle dovrebbero vendere Chiesa, Milenkovic, Simeone, Veretout, Pezzella, Lafont (ottimo acquisto) e qualche altro giocatore economicamente alienabile e riconsegnare la società nelle mani del Sindaco.
Da sincero tifoso Viola tale affermazione non vorrei fosse MAI attuata anche se conoscendo la permalosità dei marchigiani essendo anche il sottoscritto nato in quella Regione potrebbe essere una ipotesi concretizzabile ma non auspicabile, mentre per l’eventuale vendita della società è necessario trovare compratori affidabili.
Vorrei infine suggerire ad alcuni giornalisti sportivi fiorentini di scrivere senza fomentare l’odio e l’astio nei confronti di nessuno, mi ha demoralizzato leggere critiche anche nei confronti del Sig. Giancarlo Antognoni che ho ammirato come calciatore e tutt’ora apprezzo come uomo e come dirigente della Fiorentina sempre disponibile .
Cordiali saluti. FIRMATO: Americo Leoni PS Si accettano opinioni diverse (L’aforisma di François-Marie Arouet "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo" è affermazione condivisibile) ma non apprezzo e non accetterò offese che si rimandano sin d’ora al mittente.


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