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Articolo del tifoso: Nessuno ci crede, ma tutti ci sperano. O meglio, quasi tutti...

Nessuno ci crede, ma tutti ci sperano. O meglio, quasi tutti...

Perché c'è anche quella incomprensibile corrente di pensiero che non vuole il sesto posto. Così "possiamo concentrarci sul campionato" e arrivare quarti per fare la champions (mah..).

Che è una fesseria: primo perché l'Europa fatta come la sta facendo la Fiorentina, cioè con continuità, vuol dire prestigio, visibilità, ricavi, abitudine a essere competitivi a livello internazionale, ranking, più partite per dare sfogo a una rosa che comunque sarà ampia ed infine un pò di sogni ed entusiasmo per noi tifosi.

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Che magari ce lo meriteremmo, invece di guardare Masterchef il giovedì.

Inoltre sarà anche il caso di ricordarci che, se non si fa l'Europa, magari si diventa meno appetibili per giocatori (e allenatori)? No?

Ed infine questa cosa che due turni preliminari estivi (verosimilmente con squadre mediocri) ci comprometteranno tutta la stagione mi sembra un'argomentazione un pò fragilina.

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Quindi io sto con la squadra, con chi la maglia la indossa con dignità come Borja, Sanchez, Astori (quest’ultimo sempre più "mio" capitano).

Meno capitano Bernardeschi che non si può permettere prestazioni impalpabili e leggerezze nell'atteggiamento come quella in occasione del rigore.

I contratti importanti bisogna meritarseli e credo che abbia parecchia strada da fare. Ma devo dire che ho particolarmente apprezzato le sue scuse in uscita dal campo.

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Infine sto anche con Sousa, lapidatemi pure, che forse ci lascia qualcosa di importante per il futuro: Chiesa, (ricordate a Moena?) alzi la mano chi ci credeva, Bernardeschi, un anno da esterno a farsi le ossa e un patrimonio importante, ed il signor Kalinic, un assegno circolare, l'unico vero acquisto degli ultimi due anni insieme ad Astori veramente azzeccato e il cui merito va ascritto al portoghese.

E se in due stagioni si centrano due qualificazioni Europee, con una squadra palesemente inferiore a quella dei suoi predecessori, forse qualche merito gli andrebbe dato.

Ma a noi, forse non piacciono gli allenatori ambiziosi e/o con personalità.

E quindi scateniamo gli entusiasmi per Pioli (che ne ha prese 5 dal portoghese) e inseguiamo Di Francesco, bravo bravissimo ma 14esimo con il Sassuolo, l'unica vera squadra che ha allenato.

Comunque per sperarci in questa Europa, oltre a pretendere che la squadra ci creda davvero, dovremmo forse pretendere da noi tifosi stessi di crederci.

Nemmeno dalla stampa, che fa il suo lavoro (a volte bene, a volte malino). E così come tutti i tifosi hanno il sacrosanto diritto di esprimere la loro contestazione, io, tifoso e abbonato fuorisede, ho il diritto di non essere d'accordo sui cori contro, sugli striscioni e su questo pessimismo cosmico.

Mica peraltro, ma perché  mi sembra che ci si faccia del male da soli e basta.

di Walid Mokni

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