Articolo del tifoso: i due messaggi opposti di Luca e Pierangelo a DDV
LETTERA APERTA A DIEGO DELLA VALLE
Carissimo Diego,
premesso che sono dalla parte di chi contesta ma non da quella di chi offende (si può contestare certamente, ma l'educazione non è un optional!) vorrei trasmetterle personalmente le mie sensazioni sulla fase che sta vivendo la viola.
Sono francamente stupito del fatto che nelle sue ultime dichiarazioni rilasciate in merito all'eventualità di una messa in vendita della Società si legga un tono che definirei di "risentito stupore"! Di cosa si stupisce? Non è stato forse il suo fiduciario e fedelissimo Presidente Cognigni ad insegnarci che noi siamo considerati e/o dovremmo considerarci non "tifosi" bensì "clienti"?
Bene, se è così, allora non vedo perché non debba valere l'antico adagio che recita "il cliente ha sempre ragione". E, da che mondo e mondo, se un prodotto “non va” non si dà la colpa al cliente, ma casomai si cerca di capire perché il prodotto non ha incontrato i favori del cliente stesso e si cerca di migliorarlo!
Traduzione: si fa dell’autocritica!
Invece questo vocabolo, "autocritica", sembra latitare sempiternamente nel suo eloquio, sostituito invece immancabilmente dalla “caccia al colpevole di turno” che, guarda caso, è sempre qualcun altro (allenatore, tifosi, rosiconi, mamme Ebi, ecc., ecc.), come se le rose a disposizione dei tecnici le scegliessero i tifosi, come se i tecnici stessi li ingaggiasse o li esonerasse la città o la curva invece che la Società, ed idem dicasi per i dirigenti, DS in testa!
No caro Diego, tutte queste cose le determinate voi, e se quando si tira la riga il risultato sportivo (perché anche quello e non solo quello di bilancio dovrebbe contare visto che stiamo parlando di una società di calcio e non di una manifattura industriale!) non è all'altezza non potete dare la colpa agli altri!!!
Per caso se un modello di Tod’s o di Hogan non vende incolpate il cliente? O se un passeggero preferisce i Frecciarossa ad Italo date a lui la colpa? Non credo, altrimenti non avreste mietuto, come imprenditori, i successi che avete raggiunto in altri ambiti!
A questo punto, evidentemente, è proprio il calcio che non fa per voi!!!
Per dirla “alla fiorentina”, “da retta a un bischero”, cercate un compratore serio e lasciate che della viola si occupi qualcuno che alla viola ci tiene sul serio e che capisca un assunto fondamentale: quello che i "tifosi" sono una categoria speciale di "clienti", perché a differenza di chi compra un paio di scarpe o un viaggio in treno non ci mettono solo l'aspettativa della qualità, ma anche una cosa che abita nei loro cuori e che si chiama "passione".
Passione che è la ragione per cui mentre un "cliente" se non è soddisfatto...cambia fornitore ed è finita lì, un "tifoso" non può "cambiare fornitore"!!!
Nessuno può ritenervi "colpevoli" di non avere per la viola questa "passione" che anima invece i vostri "clienti"; la passione è una cosa che si ha o non si ha, non si può inventarla dove non c'è!
Ma se è davvero così (e tutto sembra farlo pensare!) allora prendete atto che è proprio il calcio che non fa per voi e seguite il consiglio di cui sopra! Sarà probabilmente meglio per entrambe le "sponde" di questa diatriba infinita!!!
Perché vede Diego, il fatto è che la domanda che lei oggi si pone "Dov'è il divertimento?", anche molti dei suoi clienti se la pongono e non da oggi ma, se non di più, da ormai diversi mesi!
Un cliente che non si diverte più!
di Luca Fabbri
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UN APPELLO A DIEGO DELLA VALLE
In qualità di tifoso pluriennale della Viola, mi sia concesso esprimere un'accorata e sincera implorazione al nostro Patron Signor Della Valle.
Dopo il fallimento di A.C.F. Fiorentina in quell'estate del 2002, questo lungimirante imprenditore rilevò la Florentia Viola e così dopo la caduta iniziò la rinascita e fu colui che mise sempre mani al portafoglio per ricoprire le perdite.
Probabilmente senza questo Presidente attaccato alla città di Firenze ed ai tifosi, la Fiorentina sarebbe rimasta nel limbo del calcio professionistico per diversi anni. Resta con noi signor Della Valle per continuare a sognare e divertirci ancora, grazie!
Forza e sempre Fiorentina.
Pierangelo da Cornaredo (MI)



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