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Amoruso: «Non mi aspetto una reazione contro la Juve. Potrebbe finire come a Roma»

L'ex difensore viola a Radio Bruno: «La Fiorentina è molto fragile psicologicamente. La Juventus sta giocando molto bene»

Lorenzo Amoruso è intervenuto ad A Pranzo con il Pentasport su Radio Bruno. La sua analisi inizia dal caso creatosi attorno alla data della partita contro la Juventus, ancora non ufficiale a causa della mancata decisione su quella del derby di Roma: «È un po' assurdo. Tutto fatto a caso, si parla di cose già programmate. Ho letto che la Lega vuole rivolgersi al Tar, ma non ci sono i tempi. Le partite vanno giocate il prima possibile».

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LA GARA CONTRO LA JUVE. «Ritroveremo la stessa situazione psicologica vista contro la Roma. Speravo che questa squadra potesse tirare fuori prestazioni libere da condizionamenti, da situazioni che l'hanno falcidiata tutto l'anno. Ora tutto questo non c'è più, ti sei tranquillamente salvato. Ma è davvero complicato parlare di una squadra che in questo momento non riesce nemmeno a giocare a calcio. Contro la Juve ci sta perdere, ma almeno vattela a giocare».

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REAZIONE. «La squadra è molto fragile a livello psicologico. È stata raggiunta tante volte nei minuti di recupero. Non mi aspetto una prestazione caratterialmente forte a Torino. Io sono convinto che loro giocheranno bene, cosa che stanno facendo sempre ultimamente. Stanno mettendo in difficoltà chiunque. Hai però l'esempio del Verona qualche settimana fa, che se l'è giocata alla grande».

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VALUTAZIONI. «La Fiorentina le qualità le ha, ma non riesce a metterle tutte insieme. Sembra che a volte ognuno vada per i fatti suoi. Queste due partite serviranno al direttore sportivo a capire su quali giocatori può fare affidamento e su quali no».

ANCORA LA JUVE. «La Juventus giocherà con Vlahovic e due esterni molto bravi a saltare l'uomo. Ci vorrà tanta abnegazione, dovremo avere dei reparti uniti e vogliosi di aiutarti. Altrimenti finisce come a Roma».

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