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Ag. Igor a VI.IT: "Domani partita speciale per lui. Felici della conferma di Iachini"

Le dichiarazioni del procuratore del difensore brasiliano alla viglia della partita contro la SPAL

Domani la Fiorentina chiuderà la stagione al Mazza contro la SPAL. I viola proveranno a mantenere la zona sinistra della classifica, mentre gli estensi cercheranno di salutare dignitosamente la Serie A. Una partita che sicuramente avrà un significato particolare per Igor.

Il difensore brasiliano arrivato a Firenze a gennaio, dopo una prima parte di stagione da rivelazione a Ferrara. Il classe 1998 ha collezionato sin qui 28 presenze alla sua prima stagione in Italia, e domani potrebbe avere una nuova occasione.

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Per commentare la sua esperienza italiana, LaViola.it ha contattato in esclusiva il suo agente, Marcelo Mascagni: Sarà una partita particolare quella di domani per Igor? "Sicuramente quella di domani sarà una partita speciale per lui, perché la SPAL lo ha portato in Italia: non era una situazione facile e la società ha fatto un bel lavoro nell'osservarlo in Austria.

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Peccato per il presente della SPAL, domani non sarà un giorno di festa". Si aspettava la retrocessione della SPAL? "Inizialmente non mi aspettavo che potesse finire così, ma dopo qualche mese si iniziava a capire. La SPAL ha giocato bene alcune partite, ma i risultati non sono arrivati.

Nel girone di ritorno sono andati via Semplici e Vagnati, e le cose si sono complicate". Come valuta la scelta della Fiorentina di confermare Iachini? "Mi sembra una scelta naturale. Dopo qualche partita difficile ha trovato la strada giusta e la squadra è migliorata molto.

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Alla ripresa del campionato c'era ancora il timore della retrocessione, ma adesso sta facendo bene. Sono felice che sia rimasto perché stima molto Igor e la cosa è reciproca". Se dovesse fare un bilancio della sua stagione come la valuterebbe e cosa si aspetta per il prossimo anno?

"Ne parlavo giusto ieri proprio con lui di come la sua vita sia cambiata velocemente. L'anno scorso era in Austria e oggi gioca alla Fiorentina: nessuno se lo aspettava in così poco tempo. Non è facile per un brasiliano giocare subito in Italia.

Vedremo che giocatori arriveranno e quali andranno via, ma spero che il prossimo anno possa giocare ancora più partite per fare un campionato importante. Giocare con Ribery per lui è un piacere perché quando era bambino, Ribery era già un campione affermato.

Poi mi dice sempre che oltre ad essere un fenomeno in campo è una persona fantastica. Per la sua crescita è importante avere giocatori così esperti, come gli stessi Caceres e Pezzella. La Fiorentina è uno step perfetto per la sua carriera".

C'è qualche brasiliano che consiglierebbe alla Fiorentina? "Abbiamo un attaccante in Cina, Rafael Silva, che stavamo portando al Marsiglia, ma credo che dovremo rinnovare il suo contratto perché percepisce uno stipendio davvero alto.

Sarebbe un giocatore pronto per l'Europa, che non avrebbe difficoltà. Vedremo se in futuro ci sarà la possibilità di portare qualche altro brasiliano alla Fiorentina".

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