Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Vigilia diversa, zero contatti. Sta tornando Ribery, non è poco. Anche Cutrone scalpita

Vigilia diversa: niente conferenza stampa, zero contatti. Il mondo viola si adegua. E intanto torna Ribery, che non è poco

Clima strano intorno al campionato di calcio. Occhi ed attenzioni sono rivolti altrove, anche da parte degli appassionati più fedeli alla palla che rotola. In casa Fiorentina non c’è stata eccezione. Nella giornata di ieri si è pensato più ad adeguarsi alle nuove direttive che al resto.

Saltata la conferenza stampa di vigilia di Beppe Iachini, così come qualsivoglia appuntamento stampa potesse essere previsto. Sospese le tessere stagionali dei giornalisti, per accedere al Franchi contro il Brescia ci sarà sicuramente una selezione importante.

sponsored

Sebbene la situazione non sia critica come altrove, la Fiorentina si è dovuta adeguare alle disposizioni del Governo.

In mezzo a notizie non proprio esaltanti, il raggio di sole arriva dal campo. Lo ha portato Franck Ribery, che ieri per la prima volta si è allenato in gruppo dopo l’infortunio patito contro il Lecce e la conseguente operazione alla caviglia di metà dicembre.

sponsored

Dallo skybox, dove fino alla partita con il Milan ha seguito i suoi compagni (anche con esultanze colorite che hanno appassionato i tifosi), al campo il passo non è stato brevissimo, ma in linea con le aspettative.

Si era detto che sarebbe potuto tornare con il Brescia, quando il calendario proponeva le Rondinelle in questo turno di campionato, e verosimilmente tornerà proprio contro la squadra di Lopez, anche se una settimana più tardi.

sponsored

Poco male, l’importante è che torni e che sia d’aiuto alla squadra in questi ultimi due mesi e mezzo di campionato. Quasi impossibile che venga convocato oggi per l’Udinese, molto più realistica la sua presenza nella lista dei convocati fra una settimana.

Iachini, intanto, ha fatto di tutto per tenere alta la tensione in queste due settimane.

La gara con l’Udinese è diventata una sorta di tormentone, che il gruppo viola non vede l’ora di mettersi alle spalle. La squalifica che Dalbert finalmente sconterà, non sembra avere il potere di rivoluzionare la Fiorentina. Iachini sembra orientato a schierare il 3-5-2, con qualche piccola novità rispetto all’ultima uscita contro il Milan.

Dentro Igor sulla fascia sinistra, in netto vantaggio sulla concorrenza.

Così come giocherà dal 1’ Milan Badelj, con il conseguente scivolamento di Pulgar in panchina. In attacco il ballottaggio più acceso, con Cutrone che sembra poter scalzare Vlahovic per giocare al fianco di Chiesa.

Poi spazio ai soliti noti, con la speranza che si possa tornare dalla Dacia Arena con dei punti in tasca, per provare a dare una svolta al campionato.

Eravamo rimasti ad una Fiorentina bruttina e con poche idee, ma coraggiosa e con carattere. Speriamo che questa sosta forzata ci restituisca una Fiorentina anche un po’ più brillante sul piano del palleggio e del gioco.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento