Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Veretout e il colloquio con i dirigenti per evitare il ritiro. Kalinic e Bernardeschi...

Il francese non voleva salire a Moena, poi da professionista si è unito ai compagni. Altri ex viola non lo fecero, per poi andare a Milan e Juve.

E' iniziata con il sorriso ed è finita con una botta alla caviglia. La prima giornata della Fiorentina a Moena è stata piuttosto intensa per Jordan Veretout. Un ritiro a tempo determinato per il francese, che non vede l’ora di cambiare aria.

Viaggio in Val di Fassa che per la verità Veretout si sarebbe anche evitato volentieri come fatto in passato da qualche illustre predecessore. Il colloquio tra la dirigenza viola e l’entourage del calciatore di due giorni fa però, ha portato aevitare strappi fastidiosi.

sponsored

Il centrocampista se ne andrà, inutile forzare per ora. Si attende soltanto che le richieste viola vengano accontentate, scrive La Gazzetta dello Sport. PRECEDENTI. Anche nelle ultime stagioni Moena ha vissuto storie particolari per alcuni giocatori desiderosi di lasciare la Fiorentina.

Basti pensare alle bizze di Kalinic, già proiettato nell’avventura Milan. O Bernardeschi che ad un passo dalla Juve mandò un certificato medico che lo esentava per 4 giorni dal lavoro causa gastroenterite. Non salì a Moena ed il trasferimento venne perfezionato. Veretout, sibilano i tifosi viola presenti e non certo entusiasti per il prossimo addio, almeno ha avuto il coraggio di presentarsi in ritiro da professionista serio.

sponsored

Anche se non è bastato ad evitargli qualche battutaccia ed un paio di insulti. REAZIONE. Durante l'allenamento svolto davanti a circa 200 tifosi, un paio di insulti a Veretout. «Buffone» ha gridato qualcuno, «Che sei venuto a fare» ha detto un altro.

Senza ottenere risposta dal francese. Episodi isolati. E durati un lampo. Frutto non solo della richiesta di cessione ufficializzata dallo stesso d.s. Pradè a mezzo stampa. Ma anche di un finale di stagione, quello passato, che ha indispettito alcuni tifosi viola.

sponsored

Che hanno visto un calciatore a loro dire irriconoscibile rispetto al leone ammirato per oltre un anno e mezzo. Considerando le prestazioni mediocri un antipasto della richiesta di cessione.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento