Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Uva, vice presidente Uefa: “Ripartire? Con cautela. C’è chi vuole trarne vantaggi”

Uva, vice presidente Uefa: “Ripartire col calcio? Va fatto con molta cautela. C’è chi vuole trarne vantaggi da questa situazione”

Michele Uva, vicepresidente Uefa, parla così a Tuttosport del caos calcio:

RIPARTENZA. Chiunque indichi in questo momento una data lo fa o in maniera emotiva o perché spinto dall’individuare un vantaggio. Non è possibile dare una risposta.

Chi dà risposte adesso vuol dire che non è ancora padrone della realtà che ci circonda”.

STOP TARDIVO. “Contesto chi dice che ci siamo mossi tardi, abbiamo cercato il 17 marzo l’unanimità e l’abbiamo trovata grazie al lavoro che precedentemente avevamo fatto.

sponsored

L’azione trasparente e condivisa e unanime è un qualcosa che non è avvenuto a livello di Unione Europea dove azioni individuali ed estemporanee hanno dato un brutto spettacolo a chi ha sempre creduto nell’Europa unita. E i cattivi risultati sono evidenti”.

PORTE CHIUSE. “Su questo decideranno i governi politici e sportivi. Credo che la ripresa graduale sia in questo momento la più probabile. Anche perché quando si ripartirà, nella gente ci sarà una voglia di calcio e di sport fortissima.

Per cui dovremo fare attenzione a riempire gli stadi, bisognerà farlo ovviamente solo quando saremo in sicurezza piena. Le presenze negli stadi saranno da record”.  

CAMPIONATI. “Abbiamo dato priorità al completamento dei campionati nazionali ovviamente con l’integrazione delle finestre per concludere le Coppe europee.

sponsored

La commissione Uefa, Eca e EL ha sul tavolo diverse soluzioni per lavorare armonicamente anche con opzioni di sforamento di date. Tutte le formule sono possibili. La risposta l’avremo quando riprenderanno i campionati nazionali.

Non abbiamo ragionato in maniera egoistica mettendo in prima fila le coppe internazionali. Una cosa è certa: il Financial Fair Play e i sistemi di controllo ci saranno e non saranno congelati. Non verranno cancellati anche se potranno essere adottati degli aggiustamenti per fronteggiare lo tsunami che ha travolto il mondo e quindi anche il calcio.

sponsored

Sempre con trasparenza, condivisione e unità”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento