Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Un altro pareggio, 3 punti in 6 gare per Prandelli. Quanta fatica per uscire dalla crisi

La squadra sembra essersi sbloccata dal punto di vista mentale, ma il gioco resta un lontano miraggio. Lunga la strada per la salvezza

«Dimenticatevi il calcio spettacolo», disse Prandelli un mese fa dopo la sconfitta contro il Benevento. Pochi giorni da quando era tornato allenatore della Fiorentina e già aveva capito che la situazione era più grave di quanto previsto.

Beh, il calcio spettacolo contro il Verona, nel pareggio di ieri, di certo non si è visto. Neanche per un istante. Il punto è che la squadra viola, in questo momento, ha bisogno di tutt’altro. Di concretezza, di unione, di continuità nell’approccio, dal punto di vista mentale e nei risultati.

sponsored

La buona notizia è che dopo il pari col Sassuolo e quella reazione evidente del gruppo di Prandelli dopo il pesante ko di Bergamo, anche contro il Verona la squadra è parsa come sbloccata sul piano mentale. Non si è abbattuta nonostante il rigore generoso concesso dall’arbitro Forneau per il presunto contatto tra Barreca e Salcedo, scrive La Repubblica.

FARE PUNTI. Ripartire dai due risultati di fila, da due punti che non smuovono tanto la classifica ma che mettono comunque un freno alle sconfitte. Piccoli passi, nessuno slancio in avanti. La situazione è delicata e il tunnel lascia intravedere una flebile luce in lontananza.

sponsored

Quanto sarà ancora lungo da percorrere, però, non è ancora certo. La classifica dice che la Fiorentina è ancora in piena zona rossa, mentre il calendario ricorda come martedì ci sia la trasferta contro la Juventus. Tre punti in sei gare da quando Prandelli ha preso il posto di Iachini sulla panchina viola, la realtà è questa.

Se col Sassuolo si erano visti significativi passi in avanti, però, col Verona al di là della rete di Vlahovic e del gol sfiorato da Milenkovic di testa si è visto davvero poco. Tanti lanci lunghi, molti a vuoto o sui piedi dell’attaccante serbo che ha provato fare reparto da solo.

sponsored

Il gioco, insieme alla continuità, sarà il prossimo capitolo da affrontare. Un gioco che non necessariamente dovrà essere da calcio spettacolo. Ma efficace, fluido, concreto e cinico. La Fiorentina ha bisogno di punti per uscire, il prima possibile, dalla palude nella quale si è infilata.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento