Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Tra Pioli e Di Francesco il pareggio è un tabù. Gare spettacolari e senza 'X'

Nessun segno 'X' nelle sfide tra il viola e il giallorosso, e il pari non servirebbe a nessuno sabato. L'anno scorso una vittoria per parte.

Partiamo da un assunto, il pareggio a conti fatti non farebbe davvero felice nessuna delle due. Perché la Roma presumibilmente vedrebbe allontanarsi ancora di più quel quarto posto che vuol dire conferma della Champions League, e la Fiorentina non consoliderebbe la sua posizione di outsider, con un occhio assai interessato alla Europa League (e magari anche a qualcosa in più).

sponsored

Così scrive La Gazzetta dello Sport. NUMERI. Ed allora sabato molto probabilmente si andrà a caccia della vittoria da ambo le parti, anche perché poi tra Pioli e Di Francesco va a finire sempre così: o vince uno o vince l’altro, vietato pronunciare la parola pareggio.

Le statistiche, in tal senso, parlano chiaro e ci dicono che in otto confronti diretti come allenatori Pioli ha vinto quattro volte e Di Francesco altrettante, con l’attuale tecnico della Fiorentina che primeggia (ma di poco, 13 a 12) nei gol messi a segno dalla propria squadra.

sponsored

Gli incroci riguardano le sfide vissute alla guida di sei differenti club, con Di Francesco allenatore di Sassuolo e Roma e Pioli sulle panchine di Bologna, Lazio, Inter e Fiorentina. Partite quasi sempre spettacolari e ricche di reti, come dimostrano anche i 25 gol totali, ad una media di 3,125 a partita.

SCORSA STAGIONE. Quando Pioli e Di Francesco si incontrano difficilmente ci si annoia. L'anno scorso finì 4-2 al Franchi per la Roma (doppietta di Gerson, adesso in casacca viola), mentre i viola vinsero 2-0 all'Olimpico con Simeone-Benassi.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento