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Terzic picchiato e derubato: frattura al setto nasale. Tra oggi e domani a Firenze

Paura ma anche conseguenze fisiche per il giovane difensore della Fiorentina, rimasto in Serbia per le pratiche burocratiche.

Di certo, oltre alla grande paura di Aleksa Terzic per l’aggressione subita in patria, c’è pure la frattura al setto nasale, confermata dalla stessa Fiorentina.

E’ successo tutto nella notte che portava all’alba di ieri, con la complicità del buio, quando il giocatore all’altezza del quartiere residenziale di Novi Beograd, è stato prima affiancato e poi assalito dai componenti di una banda, tutti più o meno suoi coetanei, che lo avevano messo nel mirino già lungo la rete autostradale.

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Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

TRE FERMI E UN RICERCATO.  A confermare il tutto ci ha pensato una nota del ministero dell’interno serbo, precisando come tre dei quattro malviventi, due donne e un uomo, siano già stati individuati e sottoposti a fermo di 48 ore, con un quarto individuo, al momento ricercato, sospettato di coinvolgimento.

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Nelle prime ore di mercoledì, proprio quando il ragazzo si stava muovendo verso l’aeroporto, pronto a fare rientro a Firenze dopo aver risposto alla chiamata del Ct Stolica, i quattro, a bordo di un’Audi, hanno bloccato l’auto con a bordo il calciatore sottraendogli vettura, portafogli e documenti.

  RECUPERATA LA REFURTIVA.  A suffragare l’accaduto, come riportato dal quotidiano Vecernje Novosti ci sarebbe pure la testimonianza di un tassista, suo malgrado, spettatore dell’aggressione, dal quale sarebbe pure partita la chiamata alle forze dell’ordine. In un primo momento si era persino paventato un tentativo di rapimento (smentito dalla Fiorentina, che invece nella mattinata di ieri parlava di furto dell’auto), con i due uomini che prima avrebbero intimato a Terzic di fermarsi e dar loro 5000 euro, per poi passare dalle parole ai fatti.

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Il difensore, respinta la richiesta, non appena arrivato a Novi Beograd, avrebbe poi tamponato un taxi e sarebbe stato qui che i malviventi lo avrebbero aggredito, obbligandolo ad uscire dalla sua macchina, una Bmw con targa italiana, e tentando in maniera maldestra di indirizzarlo verso il bagagliaio del proprio veicolo.

Tale versione, tuttavia, non è stata specificata dalle forze dell’ordine che, dopo una fuga durata poche ore, hanno arrestato Nikola S. (22 anni), trovato a bordo dell’autovettura usata per la rapina e in possesso del portafogli rubato, Dusanka I.

(21) e Emilia J. (19). Al calciatore è stata riscontrata la frattura del naso, oltre ai colpi ricevuti in varie parti del corpo. E’ stata rinvenuta anche l’auto sottratta, che ha di fatto inchiodato ulteriormente i fermati.   QUALCHE ORA IN PIU'.

 Il terzino, che è stato subito soccorso e condotto in ospedale, rientrerà a Firenze nelle prossime ore: gli è stato concesso una due giorni per smaltire dolore e spavento dopo una notte di violenza incassata gratuitamente. Il ragazzo è atteso a Firenze tra oggi e domani, dopo aver espletato le formalità burocratiche di rito in patria.

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