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Stadio, spunta l'idea ex caserma Gonzaga: "Oltre 30 ettari abbandonati e di proprietà del Comune"

La questione stadio è ancora bloccata, tra le difficoltà di restyling del Franchi (ormai verso il no definitivo), la Mercafir e l'ipotesi Campi. C'è un'ultima idea...

Per il momento è un'idea, che presenta (potenzialmente) molti punti favorevoli. Chissà, potrebbe diventare poi un tavolo di confronto tra Fiorentina e Comune di Firenze. Si parla di stadio e dell'area ex caserma Gonzaga-Lupi di Toscana, al confine tra Firenze e Scandicci. "L'area è di proprietà del Comune, un anno e mezzo fa era stato fatto un concorso di idee per la riqualificazione, ma ancora non è stata fatta nessuna variante urbanistica.

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La Caserma è lì, abbandonata e rischia il degrado. Potrebbe essere una buona idea per lo stadio", spiega a LaViola.it il geometra Massimo Biondi, dopo uno studio con l'architetto Fabio Rorandelli e lo studio Ingenium, lanciando dai nostri microfoni una nuova proposta per la questione stadio.

"Al momento è solo un'idea, un'opportunità per aprire un confronto tra il Comune e la Fiorentina. Se si vuole fare 'fast, fast fast', questa può essere un'opzione molto valida. Anche rispetto all'ipotesi Mercafir, i tempi sarebbero molto più rapidi.

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E saremmo all'interno del Comune di Firenze". Aggiunge Biondi: "Anche se è stato fatto il concorso di idee, se questa ipotesi fosse condivisa dalla Fiorentina, non si capisce perché non si dovrebbe prendere in considerazione una soluzione ad un problema fino ad oggi irrisolto.

Intelligenza e pragmatismo suggeriscono che, quando di fronte ad un problema non si trovano soluzioni, è necessario ribaltare i punti di vista e l’impostazione, valutando ipotesi fino ad oggi nemmeno immaginate". C'è quindi una 'terza via' insieme alla Mercafir e all'ipotesi Campi, dopo che il restyling Franchi è stato 'bocciato' dalla Soprintendenza?

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"Se ci fosse l'interesse della Fiorentina e del Comune, sarebbe un'idea fattibile. Nell'arco di 6/8 mesi, se ci fosse la volontà, il Comune potrebbe fare una variante urbanistica. Si tratta di un'area grande, che tra ex caserma e aree circostanti comprende oltre 30 ettari.

Ci sarebbero spazi per i parcheggi, ma anche eventualmente per altre funzioni legate allo stadio", continua Biondi. "Inoltre l'area si trova in una zona strategica, lungo la linea 1 della Tramvia, sarebbe raggiungibile il Parcheggio Scambiatore di Villa Costanza, è vicina all'uscita Firenze-Scandicci della A1 e all'aeroporto".

"Della ex caserma Gonzaga verrebbero mantenute le tre palazzine più storiche, quelle verso l'ospedale San Giovanni di Dio, che sono le uniche ben tenute. Potrebbero anche rappresentare la nuova sede della società, e ospitare il Museo Fiorentina", aggiungono dallo studio Ingenium.

"Ovviamente il nostro è un primo studio, una bozza realizzata per aprire un confronto. Le dimensioni dell'area stadio sono similari all'Allianz Stadium di Torino: potenzialmente potrebbe starci uno stadio da 40 mila posti, ovviamente tutto coperto".

Questi i punti di forza, schematizzati dallo studio: 1) Si tratta di un'area che si trova nel Comune di Firenze 2) E' un'area di proprietà del Comune 3) Una variante urbanistica, se concordata, in 6/8 mesi potrebbe concludere il suo percorso 4) Si tratta di 30 ettari generali  5) Si trova lungo l'asse della linea 1 della Tramvia 6) Sarebbe facilmente raggiungibile il Parcheggio Scambiatore di Villa Costanza con il tram linea 1 dalla fermata Nenni-Torregalli 7) Sarebbe vicino all'uscita di Firenze-Scandicci della A1 8) Sarebbe a 10 minuti dall'aeroporto 9) Nelle vicinanze ci sono, sul Comune di Scandicci, aree residenziali che potrebbero diventare alloggi per giocatori/dirigenti COMUNE.

Da Palazzo Vecchio fanno sapere che sull'area è in corso l'iter per il piano di recupero dell'ex caserma: il percorso partecipativo avviato con i cittadini ha portato ad un progetto vincitore per la riqualificazione della zona, che prevede un mix tra verde pubblico e funzioni residenziali, commerciali, sociali e di servizi.

Secondo il progetto, insomma, niente stadio, ma l'iter è ancora in corso così come il processo di variante urbanistica. L'area, abbandonata da anni, negli ultimi tempi è stata oggetto di cronaca per uno sgombero da parte delle forze dell'ordine nei confronti di occupanti abusivi (un anno e mezzo fa) e per l'idea che ci fu due anni e mezzo fa di 'trasformare' la zona in Moschea o quanto meno di ospitare temporaneamente la comunità islamica durante il periodo di Ramadan.

Ipotesi, quest'ultima, che fece molto 'rumore' anche a livello politico ma che poi non si concretizzò.

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