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Stadio, la ricostruzione dell'incontro. Il dialogo tra Barone ed Enrico Chiesa

Il Corriere dello Sport-Stadio propone un articolo che svela retroscena importanti sull'incontro andato in scena ieri nel cuore di Firenze

Un’ora e mezzo di confronto serrato per dirsi addio, o quasi. Mentre i giornalisti erano fuori dall’hotel sul Lungarno, Joe Barone e Daniele Pradè hanno incontrato Enrico Chiesa e si sono finalmente chiariti. Il padre di Federico ha confermato la volontà di portare via il ragazzo, la Fiorentina gli ha detto che è disposto a cederlo, ma anche di scordarsi la Juve.

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Quando si sono congedati, Chiesa ha aperto uno spiraglio, ha detto «vediamo, vediamo», e «dateci tempo, fateci capire». Una situazione di normalità, senza tensioni, potrebbe aiutare tutti. Trattare con Enrico non è facile. Farlo con Joe, neanche.

(...) L’incontro, nonostante le dichiarazioni ufficiali, non era stato programmato. E’ nato su impulso di Commisso che voleva vedere le carte. Enrico era pronto. Una volta di fronte, chiusi in una stanza riservata, non hanno avuto neanche bisogno di mettersi a sedere.

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Barone gli ha ribadito l’importanza della stagione, gli ha ricordato la ribellione di Verona. Con il Lecce, vogliono vedere Federico in campo. Quattro mesi fa il ragazzo, travolto dalle voci di mercato, aveva messo in dubbio la partecipazione all’amichevole Fiorentina-Benfica, in New Jersey.

Poi giocò e fu tra i protagonisti.

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L'OFFERTA. Il discorso, ieri, è arrivato subito al tema caldo: il contratto. Barone e Pradè hanno offerto il rinnovo, Enrico ha ribadito la volontà di andare via. Non hanno neanche parlato di cifre.

«All’estero non ce lo porto», ha aggiunto Chiesa. «E allora dove vorresti portarlo? », gli ha chiesto, secco, Barone. «Il nome lo sapete... ». «La Juve? - ha risposto gelido l’italoamericano - Va bene, siamo disposti a cederlo, ma tu sai che lì non andrà mai».

Enrico ha ascoltato in silenzio. E allora dove lo porti?, lo ha incalzato Barone. «L’altra è l’Inter... », ha risposto. Le due squadre sono in posizioni diverse. La Juve non ha mai fatto una telefonata ai dirigenti della Fiorentina.

E’ sempre rimasta in retrovia, lasciando soli Federico e il padre, pronta a giocare sulle macerie del rapporto. Questa mossa ha indurito Barone, allergico alle manovre sottobanco. L’Inter, attraverso Beppe Marotta, aveva fatto sapere di non essere interessato a Chiesa a gennaio, ma chissà.

Qualcosa potrebbe essere cambiato. E nel frattempo? C’è da evitare che la situazione rovini lo spogliatoio e la stagione. Il ragazzo, a 22 anni, sta soffrendo la pressione. Lo spogliatoio è diventato gelido. I tifosi sono delusi.

Commisso si sente tradito. Anche il padre di Federico è d’accordo: il tiro alla fune sta logorando tutti, lui non voleva trovarsi in questa situazione. Quando Barone gli ha ribadito la prospettiva di trovare una via per rasserenare tutti, Enrico ha preso tempo, ha detto «vediamo, vediamo», ha aggiunto «fateci pensare, dobbiamo parlarne».

Ma adesso c’è il campo. (...)

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