Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Stadio Fiorentina, la miscela esplosiva. Da strumento per crescere a tema di scontro

I tifosi schierati con Commisso temono addirittura che le lungaggini istituzionali possano farlo andar via. Dopo un anno tutto fermo al punto di partenza

Avrebbe dovuto essere lo strumento per ridurre il gap con le big del calcio, ma alla fine il tema dello stadio si sta trasformando in una miscela esplosiva. Per di più con un retrogusto amarissimo. Perché Rocco Commisso, dopo aver costruito un impero in America, a 12 mesi dal suo ingresso in Serie A si vede più o meno fermo allo stesso punto, scrive il Corriere Dello Sport.

sponsored

BASTA PRESE DI GIRO. La città è tutta schierata dalla parte della famiglia italo-americana e adesso è la politica che non può più permettersi di stare a guardare. Se nelle idee originarie di Commisso c’era il restyling del Franchi, con la presenza dei vincoli della Sovrintendenza si è guardato altrove.

Ma la Mercafir non ha mai convinto del tutto il Presidente della Fiorentina. Il bando scadrà dopo domani, e la situazione è ferma al punto di partenza. Resta l’ipotesi Campi. Qui, però, il percorso sarebbe comunque in salita.

sponsored

E mentre l’Italia riparte, Firenze è ferma su questo aspetto. In mezzo a questa querelle c’è la passione, da un lato di un imprenditore che non ha intenzione di perdere tempo, e dall’altro di una tifoseria snervata nel vedersi tarpare le ali.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento