Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Stadio: Commisso ricomincia da 4. Così alimenta la concorrenza tra comuni

Tema stadio che dopo le parole di Rocco di ieri viene nuovamente analizzato da La Nazione di stamani

Firmata l’opzione per l’acquisto dei terreni a Campi Bisenzio venerdì scorso, Rocco Commisso non si ferma. Anzi per il nuovo stadio rilancia e ricomincia da quattro. Stavolta con le spalle coperte e con la consapevolezza che, un sano spirito di competizione fra Comuni, come succede negli Stati Uniti, non potrà altro che far bene.

Questo almeno nella filosofia dell’imprenditore, che sa il fatto suo, alimentando la concorrenza, si tagliano tempi e prezzi. Lo scrive La Nazione. Dunque sono quattro le opzioni che il patron della Fiorentina mette in campo per la realizzazione dello stadio.

sponsored

Due riguardano la ristrutturazione del Franchi. Se la Soprintendenza e il Comune vogliono rifarlo con i vincoli, Commisso ci giocherà pagando l’affitto. La seconda, a patto che decadano i vincoli della Soprintendenza e che quindi si possano abbattere le curve e avere gli spazi commerciali adeguati, lui può investire.

In questo caso c’è da capire se Commisso potrà acquistare l’immobile, oppure ottenerlo in concessione o, ancora, godere del diritto di superficie fino a 99 anni. Ma se al Campo di Marte non ci dovessero essere le condizioni e con l’emendamento alla legge Lotti-Nardella, in discussione con il decreto Semplificazione, non si riuscisse a far decadere i vincoli, Commisso chiede che vengano proposte altre possibilità.

sponsored

Fa due esempi, specificando che però non è lui ad avere il pallino in mano. Parla dell’area dell’ippodromo delle Mulina alle Cascine e delle caserme ormai inutilizzate. Quarta possibilità: Campi Bisenzio, al momento la più concreta.

E quella con cui il tycoon italoamericano spera di riuscire a fare affrettare il passo al sindaco di Firenze Dario Nardella. Come accade negli States e come lui stesso ha fatto a New York, minacciando di lasciare la capitale dello stato che si sta spopolando.

sponsored

Così ha ottenuto in tempi rapidi i permessi per costruire il nuovo quartier generale per 400 dei suoi 4.500 dipendenti Mediacom. La concorrenza, bellezza.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento