Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Stadio: Commisso ha sempre sostenuto Iachini. Ma a Parma è la prova della verità

Viola impegnati domani sera al 'Tardini' per l'ultima gara di campionato prima della sosta per le nazionali

Novanta minuti per tenersi stretta la Fiorentina. Novanta minuti, a Parma, che avranno di fronte un solo risultato disponibile: la vittoria unita al gioco. Anche se, c’è il sospetto che potrebbe pure non bastare. La fiducia a Beppe Iachini, riconfermato la prima volta in estate dal patron Rocco Commisso è sempre più a tempo.

Servono assolutamente i tre punti per provare ad allontanare le “ombre” dei potenziali successori. Su tutti c'è Cesare Prandelli che la Fiorentina ha anche portato in Champions League. Beppe, dal canto suo, sta continuando a lavorare con la stessa professionalità che lo ha da sempre contraddistinto, con determinazione.

sponsored

Iachini ha già restituito una volta fiducia in un gruppo impaurito, lo scorso gennaio. Sa come fare, anche se il bivio è alle porte. Lo scrive il Corriere dello Sport-Stadio. AL FIANCO DI BEPPE. In questo momento l’ordine di scuderia è chiaro: c’è da sostenere Iachini in vista dell’anticipo del Tardini.

Non è un caso che, ad inizio settimana, la dirigenza abbia parlato con la squadra, inchiodandola di fronte alle proprie responsabilità. Se, come scrivono molti dei giocatori su social, quello visto fin qui non è il vero volto della Fiorentina è il momento di dimostrarlo.

sponsored

Sì, perché domani sera, a Parma, sul banco degli imputati ci saranno tutti. Pure quel mercato che, al di là delle dichiarazioni, non è parso andare incontro alle richieste dell’allenatore. Almeno approccio e atteggiamento non potranno essere sbagliati.

Serve la prima vittoria esterna della stagione. Se non altro per l’orgoglio di una tifoseria delusa - che in gran parte ha “scaricato” l’allenatore, ma comincia a puntare il dito anche sulla dirigenza e sulla squadra - e non si può più aspettare.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento