Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Stadio alla Mercafir, il Comune taglia ancora i tempi. Ma Commisso...

Secondo La Repubblica, i 4 anni indicati da Nardella partiranno quando la Fiorentina manifesterà l'interesse per la Mercafir. Rocco...

Fast Mercafir, atto secondo. Dopo la svolta sulla vendita dei terreni e i primi incontri per lo spostamento del mercato ortofrutticolo Palazzo Vecchio conferma i tempi per il nuovo stadio con una mossa iper tecnica ma in realtà molto operativa: via libera della giunta comunale all’esclusione della variante urbanistica per stadio e trasloco del mercato dalla cosiddetta valutazione ambientale strategica, la Vas.

sponsored

Significa che il progetto stadio potrà usufruire di un bel risparmio di tempo dal momento che per assoggettarlo ad una procedura simile sarebbe potuto essere necessario anche un anno. Così scrive La Repubblica.

TEMPI. Dal momento che la “Vas” non sarà necessaria, l’ok urbanistico al nuovo stadio e al trasloco dei mercati generali possono tranquillamente rientrare nei tempi indicati nei giorni scorsi dal sindaco Nardella, ovvero i 4 anni da quando la Fiorentina manifesterà formalmente la sua volontà di procedere con l’operazione Mercafir.

sponsored

Ma della lettera di intenti di Commisso ancora negli ambienti viola nemmeno si sente parlare: “Vedremo”, è la sola risposta che filtra. «Voglio velocità sennò lo stadio non lo faccio», continua a ripetere Commisso. E c’è chi legge nelle sue parole una convinzione: quella che per il momento la Fiorentina possa farsi bastare l’operazione del nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli, per poi rituffarsi sullo stadio tra qualche tempo.

sponsored

Quel che è certo è che Commisso vuole certezze prima di ripartire per gli Usa.

COSTI. La mossa del Comune sulla “ Vas” è un buon passo avanti. Basterà? Peraltro c’è anche il tema del costo dei terreni ad incombere. Dopo l’incontro tra Nardella e Commisso gli staff di Palazzo Vecchio e società viola hanno già effettuato le prime valutazioni sugli atti approvati fin qui dalla giunta ed è in corso di definizione la delibera per l’adozione della variante sulla Mercafir.

La variante consentirà la vendita dell’area per la realizzazione dello stadio (oggi è di proprietà comunale, Commisso potrebbe realizzarci uno stadio di proprietà) e definirà l’accelerazione delle procedure per la realizzazione del nuovo mercato.

Coi soldi che il Comune incasserà dalla vendita del comparto sud sposterà il mercato nell’area nord. A quali cifre? La perizia comunale deve ancora essere effettuata, ma si ipotizza tra i 15 e i 20 milioni. Sarà disposto il patron viola a tirare fuori una cifra simile?

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento