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SPECIALE VI.IT - Moena, prima estate senza Fiorentina dopo 8 anni. Weiss: "Aspettiamo i tifosi nel 2021, spero ci siano Iachini e... Ribery" (FOTO-VIDEO)

Primo anno, dopo otto consecutivi, per Moena senza la Fiorentina. Qualche tifoso in vacanza c'è ugualmente: appuntamento a luglio 2021

Il colpo d'occhio è assolutamente diverso dal solito. Mancano le bandiere, le sciarpe ai balconi, gli adesivi alle vetrine. Eppure Moena ha conservato lo stesso fascino di sempre. La Fiorentina quest'anno non c'è, dopo otto anni consecutivi in cui il club viola ha svolto la preparazione in Val di Fassa.

TANTA GENTE. L'impatto non è stato negativo. Anzi, a Moena ci sono tante persone in ferie. Famiglie con bambini e giovani coppie, tanti che hanno preferito gli spazi aperti e naturali della Val di Fassa, rinunciando a mete estere oppure a località di mare.

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In paese non è raro imbattersi in qualcuno che indossa giubbotti o felpe viola. Qualche tifoso ha raggiunto Moena anche senza la squadra. Ad agosto, come anche a luglio. I locali sono sempre pieni, ristoranti e bar presi d'assalto soprattutto la sera.

Hotel quasi tutti al completo. I commercianti sono felici. L'estate nera post Covid-19 è stata scongiurata. Dal punto di vista turistico è una delle estati migliori degli ultimi anni. BENATTI. Al centro sportivo 'Benatti' il tempo sembra essersi fermato, in attesa del ritorno della Fiorentina.

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Terreno di gioco perfettamente curato, mancano naturalmente tutte le strutture che venivano allestite con l'arrivo della squadra. Manca anche il Viola Village, punto d'incontro per grandi e piccini a ridosso del campo: quest'anno l'area è dedicata alla sosta dei camper.

Ci sarà tempo per ripristinare tutto nel modo migliore, la truppa viola è attesa qui nel luglio del prossimo anno. Accordo fatto e trovato senza troppe difficoltà, il prossimo sarà il nono ritiro a Moena della Fiorentina. https://www.youtube.com/watch?v=GnF7eMv-C8M PARLA WEISS.

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Nel nostro viaggio a Moena abbiamo incontrato anche Andrea Weiss, Direttore dell’APT della Val di Fassa, uno dei motori - da sempre - del ritiro a Moena della Fiorentina: "Siamo contenti, anche se la Fiorentina ci manca, ma ho l’impressione che tante giovani coppie con figli, che prima andavano al mare, abbiano scelto di venire nei nostri territori: spero si trovino bene e che possano tornare anche i prossimi anni".

"Per noi la partnership con Fiorentina e Firenze ha un’importanza notevole, anche negli investimenti che facciamo. A noi manca molto questo appuntamento - prosegue Andrea Weiss in esclusiva ai microfoni di LaViola.it -, ribadiva la centralità della Val di Fassa nel campo sportivo.

Avere questa possibilità di collaborazione con un club così importante e con una grande città è motivo di orgoglio: ci metteva in una vetrina nazionale. Il rapporto è ben saldo. Nei prossimi giorni avremo il Sindaco Nardella per qualche giorno di vacanza, dunque continua la relazione con Firenze.

Abbiamo anche avuto qualche collaboratore della Fiorentina che è venuto in vacanza qui. Questi segnali testimoniano la bontà della nostra relazione".

Appuntamento solo rinviato: "E’ un rinvio al prossimo anno, dove aspetteremo tanti tifosi.

Devo dire che sono contento della conferma di mister Iachini, ci conosciamo da quando giocava nel Venezia di Novellino. È stata la prima squadra a venire in ritiro a Moena".

La stella: "Chissà, poi magari potrebbe esserci anche Ribery, che sarebbe un richiamo fortissimo per i tifosi.

Ricordo l’estate di Mario Gomez, c’era un clima internazionale. In quel momento quel ritiro era visto come il potenziale salto di qualità. Se avremo modo di avere anche lui in ritiro sarà motivo di grande interesse, senz'altro".

Nono anno: "Il prossimo sarà il nono anno della Fiorentina a Moena, il rapporto è molto consolidato.

Abbiamo trovato questo accordo per rimandare tutto di un anno, noi ci teniamo ad avere tanti tifosi. Speriamo che la pandemia, nel luglio 2021, sia alle spalle e che i tifosi possano vivere la squadra da vicino, sia negli allenamenti che nei momenti liberi, per vivere a pieno questo nostro ritiro".

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