Sottil: "Affetto della famiglia Commisso non manca mai. Esordio e Napoli, che emozioni!"
L'esterno della Fiorentina ha raccontato come sta vivendo questo periodo di quarantena in una lunga intervista in diretta su Instagram
Riccardo Sottil è intervenuto in diretta Instagram ai microfoni del canale social ufficiale della Fiorentina. Queste le sue dichiarazioni: "Sappiamo che è un periodo difficile per tutti, la nostra nazione sta passando un periodo difficile.
Comunque sto bene, prima che iniziasse la quarantena ho fatto venire i miei genitori per farmi compagnia, altrimenti da solo sarebbe stata molto più dura. Il campo mi manca tantissimo: mi manca la sensazione degli allenamenti, il profumo dell'erba, il rumore dei tacchetti, le emozioni che arrivano dal viaggio in pullman fino al riscaldamento.
La prima cosa che farò al ritorno in campo? Negli spogliatoi, se si potrà, ci riabbracceremo tutti. Sicuramente sarà una gioia incredibile perché tornerò a fare la mia passione". ALLENAMENTO. "Mi alleno a casa, il prof ogni giorno ci manda le sedute.
Sono ben attrezzato, ho comprato una cyclette per mantenere ritmo, sono soddisfatto del lavoro che sto facendo a casa. Coi compagni ci sentiamo su whatsapp insieme al dottore, dove ci aggiorniamo sul nostro stato e rimaniamo sempre in contatto.
Programma alimentare? Anche in questo momento non si può pensare di mangiare cosa vuoi, non sarebbe una cosa intelligente da fare. L'alimentazione per un calciatore è importantissima e va seguita anche in questo momento di fermo, nel caso in cui si ripartisse".
COMMISSO. "L'affetto della famiglia Commisso, del presidente, di suo figlio e di Joe Barone, non manca mai. Il presidente è molto vicino alla squadra, avere una figura paterna è bellissimo e lo ringraziamo. E' difficile al giorno d'oggi trovare un presidente così".
EMOZIONI PASSATE. "Il momento più emozionante nel passaggio Primavera-Prima Squadra? L'esordio a Marassi l'anno scorso, per un calciatore esordire in Serie A è un'emozione fantastica. Un'altra partita che non dimenticherò mai è l'esordio dal 1' contro il Napoli alla prima di campionato.
Ricordo più bello delle giovanili? Con la Primavera ho avuto un percorso fantastico, in entrambi gli anni abbiamo centrato le finali Scudetto. Sono state emozioni fortissime, però purtroppo non siamo riusciti a vincere, peraltro sempre contro l'Inter anche a Viareggio, quando anche lì arrivammo in finale.
Non puoi sempre vincere, però ci sono rimasto parecchio male". IDOLO. "Fin da piccolo il mio idolo è sempre stato Cristiano Ronaldo. E' un esempio e un'ispirazione per tutti quelli che vogliono fare questo sport, per la sua costanza e la sua voglia di non arrendersi mai nonostante abbia già vinto 5 palloni d'oro".
PAPÀ ANDREA. "Mio padre per me è stata una figura importantissima. Lui c'è già passato e può darmi i consigli giusti, lui ha intravisto le mie doti da piccolo e mi ha dato la spinta giusta". CURIOSITA'. "Compagno più simpatico?
Venuti e Ceccherini sono i compagni che fanno più ridere. Coro più bello sulla Fiorentina? Mi piace molto 'Bombe nell'aria e Firenze caricava', ma è anche molto emozionante l'inno che all'inizio canta tutto lo stadio. Il mio più grande sogno?
Giocare il Mondiale. Emozione di giocare al Franchi? E' un'emozione bellissima e speciale. Per chi è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, poi, ha un sapore diverso. Ti senti ancor più parte di questa città". CONSIGLI PER LA QUARANTENA.
"Tempo libero? Non è facile, in questo periodo di quarantena riscopri tante cose. Passandolo con la mia famiglia, essendo andato via di casa presto, è molto bello: riscopri tanti valori e hai molti dialoghi. Inganno il tempo allenandomi la mattina, gioco alla playstation, guardo serie tv su Netflix, ascolto tanta musica.
Film e serie tv da guardare? Ho visto l'ultima stagione della Casa di Carta, mi è piaciuta un sacco. Come film consiglio Prova a Prendermi con Di Caprio. Partita storica? In questi giorni ho rivisto la partite Italia-Germania e Italia-Francia del mondiale 2006, ma anche la rimonta del Barcellona contro il PSG in Champions è da rivedere".
MESSAGGI. "Messaggio ai tifosi viola? Mando un grosso abbraccio ai nostri fan, speriamo presto di poter tornare inseme a gioire al Franchi. Messaggio ai medici e agli infermieri? Sono i veri supereroi di questo momento, un ringraziamento particolare non può che andare a loro".



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