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Soldi, Coppa Italia e... il caso Juve. Perché non snobbare (troppo) il campionato

La finalissima di Coppa Italia, la semifinale di Conference e la voglia di alzare (almeno) un trofeo. Ma anche il campionato può valere tanto

Italiano dopo la Cremonese l'ha ribadito chiaramente: guai a parlare di una Fiorentina che snobba il campionato. Va onorata la maglia, vanno onorati i tifosi che sempre sono numerosissimi tra casa e trasferta, bisogna portare avanti un percorso di continuitàdi prestazioni e risultati.

Anche se chiaramente se ci sarà bisogno di far tirare il fiato a qualche giocatore, o di gestire il minutaggio di qualcuno per evitare infortuni, sarà fatto in Serie A piuttosto che nelle gare da dentro o fuori delle coppe. È ovvio.

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Ma non per questo dovrà essere accantonato il campionato. IL CASO JUVE. I motivi possono essere diversi. Certo, il 7° posto dell'Atalanta è ora lontano 10 punti, ma anche l'8° può avere un suo valore. Intanto per il caso Juventus.

Sono stati per il momento restituiti i 15 punti, è vero, ma una nuova penalizzazione (seppur rimodulata) dovrebbe arrivare, si spera, entro fine stagione. Poi ci sarà tutto il fronte del caso stipendi da affrontare, anche lì con squalifiche e penalizzazioni, anche se si potrebbe 'slittare' alla prossima stagione sportiva.

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Ma soprattutto in casa bianconera aspettano le decisioni della Uefa. Una situazione complicata, visto che la Juve è sotto la lente di Nyon da tempo per quanto riguarda il Fair Play Finanziario. E dato che le squalifiche italiane ad Agnelli, Cherubini e gli altri hanno confermato la condotta bianconera, è concreta la possibilità che la Uefa possa squalificare per un anno la Juve dalle coppe europee.

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Quindi, insomma, l'8° posto può essere importante in caso di sospensione europea dei bianconeri. LA COPPA ITALIA DAGLI OTTAVI. L'ottavo posto, poi, permetterebbe di iniziare un po' più tardi la prossima stagione, visto che la Fiorentinaeviterebbe di affrontare Trentaduesimi e Sedicesimi di finale di Coppa Italia, solitamente in programma ad inizio agosto.

I viola, quindi, potrebbero partire direttamente dagli Ottavi come quest'anno, evitando brutti scherzi (come successo in passato) quando le gambe sono imballate per la preparazione. SOLDI. E poi i soldi. Perchè tra arrivare 8° ed arrivare, per esempio, 13°, ballano circa 3-4 milioni di euro di diritti tv, ovvero quelli legati alla classifica e ai punti di questo campionato.

Oltre a quella fetta di diritti tv (10%) che prende in considerazione i risultati degli ultimi 10 anni. Ora 8° è il Bologna a 44 punti, insieme al Monza (che ha giocato ieri). La Fiorentina è a 42 con Torino e Udinese (che ha una gara in più), a 40 c'è il Sassuolo.

Insomma, giusto puntare sulle coppe con il sogno di alzare un doppio trofeo. E di qualificarsi all'Europa League tramite la vittoria di un torneo. Ma mollare del tutto il campionato, forse, non sarebbe una grandissima idea. Come sostiene Italiano.

Domani la Samp al Franchi: occasione per non ribadire la prova di Monza.


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