Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Sogni, addii e speranze: l'ora del giudizio (anche per Commisso)

Su La Nazione si parla del mercato come occasione per giudicare l'operato di presidente e società. I tifosi sperano nell'ultimo colpo

La sintesi fra la fine del mercato (il terzo da quando c’è Commisso) e la struttura della rosa dopo l’addio di Chiesa sarà il primo vero bivio anche per i tifosi, che sono rimasti affascinati dal primo Rocco sorridente/promettente e ora stanno cercando di interpretarne l’evoluzione orientandosi con la bussola nel grande frullatore acceso dall’imprenditore italoamericano.

sponsored

Così scrive La Nazione. STADIO E CAMPO. Tantissimi i mattoni al fuoco e uno studio della «Deloitte & Touche» per sottolineare l’impatto economico del nuovo stadio, i contrasti aperti in ordine sparso fra politica locale-nazionale, amministrazione e Sovrintendenza, ma alla fine per chi ama la Fiorentina e teme di vivacchiare (cit) contano i risultati sul campo.

sponsored

E la programmazione della squadra, che ha appena ceduto in prestito biennale Chiesa alla Juve per 10 milioni (8 incassabili il prossimo anno). La popolarità di Commisso e dei dirigenti – dopo 15 mesi fitti di impegni soprattutto extracalcistici – seguirà un cronoprogramma dettato dai fatti più concreti legati al pallone.

LA SQUADRA. Primo step per il giudizio più importante, che avrà più impatto fra i tifosi dell’impatto economico dello stadio: la chiusura del mercato stasera alle 20. Secondo step: i risultati della squadra attualmente quint’ultima in coabitazione (ma Torino e Genoa hanno una partita in meno).

sponsored

Terzo: l’evoluzione del gioco dopo la gestione concreta ma piatta di Iachini nella passata stagione. L’effervescenza di Commisso dovrà misurarsi anche con la responsabilità della riconferma di Iachini. Ovvio che chi mette i soldi abbia il potere, e in certi casi anche il dovere, di prendere le decisioni strategiche più importanti, ma dopo la scelta di ripuntare su Montella, Commisso ha fatto il bis personale con Iachini e dovrà quindi assumersene la responsabilità, nel bene o nel male.

I TIFOSI. Attualmente il sentimento generale oscilla seguendo picchi e discese nel feeling, un su e giù sconosciuto fino a qualche tempo fa. C’è senz’altro più realismo fra i tifosi, all’inizio stregati dalla gestione americana e ora in attesa di conferme solide per l’evoluzione della squadra.

E in molti c’è la speranza che Commisso possa estrarre un colpo a sensazione – in passato il nome di Belotti è rimbalzato assai e ora il profilo di Milik affascina – se non altro perché Rocco ha ripetuto più o meno in ognuna delle sue uscite pubbliche, tante, di avere grandi disponibilità economiche.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento