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Simeone, i gol sbagliati e nuova chance dal 1'. La salvezza contro il 'suo' Genoa

Mirallas potrebbe non recuperare, e Montella dovrebbe schierare il Cholito da titolare insieme a Muriel e Chiesa. Una gara da ex contro il Grifone.

Otto gol, sei assist e una quantità (quasi) industriale di gol 'mangiati' in 40 partite stagionali. Ultimo atto di un'annata complicata per Giovanni Simeone, forse anche ultima volta in maglia viola per il Cholito, che dopo una prima stagione in crescendo ha trovato enormi difficoltà nel confermarsi.

Con prestazioni negative, numeri quasi disastrosi e reti sbagliate che alla fine hanno pesato parecchio sulla stagione dei viola. EX E RISCATTO. Eppure, domenica sera dovrebbe toccare proprio a Simeone contro il Genoa. Una gara speciale da ex, emozioni forti per provare a salvare la Fiorentina.

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Magari, contro ogni pronostico, per essere il 'salvatore della patria', guadagnarsi un po' di riscatto agli occhi dei tifosi viola. Una prospettiva molto ottimistica al culmine di un'annata in cui il Cholito si è attirato diverse critiche, ma potrebbe essere un finale 'a sorpresa' in una stagione in cui c'è stato ben poco di razionale.

CINQUE MESI DOPO. L'ultima volta a segno, per Simeone, fu il 31 marzo a Torino contro i granata. Tra l'altro l'ultima rete in campionato di un attaccante viola. Al Franchi, invece, il Cholito non segna in Serie A dal 16 dicembre (aveva marcato invece due volte nel 7-1 di Coppa contro la Roma): data dell'ultimo successo interno della Fiorentina, 3-1 sull'Empoli.

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Quell'Empoli che ora è diretto concorrente per la salvezza. Un pomeriggio, quello di oltre 5 mesi fa, in cui Simeone trovò il gol del momentaneo 2-1,esultando poi in maniera polemica con dito alla bocca a zittire tifosi e critici.

GOL SBAGLIATI. Proverà di nuovo a segnare al Franchi (e magari potrebbe esultare diversamente) domenica contro il 'suo' Genoa. Dopo una settimana difficile, fatta di paure e rimpianti per il punto 'mancato' a Parma. A causa anche di quel gol incredibile fallito a porta vuota, con Simeone anticipato in extremis dall'avversario quando sembrava fatta.

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Ultimo episodio di una serie lunghissima di gol sbagliati. Quasi una maledizione per una stagione che sembra stregata per il Cholito. Partita sull'onda dell'entusiasmo, con i 7 gol (e la tripletta al Napoli) nelle ultime 10 gare dello scorso campionato, e con la rete al Chievo in apertura, e pian piano naufragata tra pressioni da reggere e i gol che non arrivavano.

Fino allo 0-0 dell'andata a Marassi proprio contro il Grifone, quando in avvio sbagliò un altro gol clamoroso, di testa (una delle sue specialità, tra l'altro), ad un paio di metri dalla porta. Era il 29 dicembre, poi è arrivato Muriel che ha rimescolato le gerarchie (ed il modo di giocare) in attacco.

Ma la sostanza è cambiata poco. https://www.youtube.com/watch?v=mWn5nujW1wI (da 0' 34'' l'episodio di Simeone)EX. Domenica però toccherà di nuovo a Simeone. Probabilmente dall'inizio, proprio insieme a Muriel e a Chiesa. A meno di un recupero di Mirallas, o di una mossa a sorpresa con Vlahovic titolare.

Contro le paure in una gara da ex, di fronte al 'suo' Genoa. 14 gol in 37 gare nel Grifone, media di un gol ogni 204'. Non eccelsa ma neanche disastrosa per un 20enne al primo impatto con la Serie A, e comunque molto al di sopra della media di un gol ogni 316' della stagione attuale (uno ogni 409' in campionato).

Contro i rossoblu, da ex, non ha ancora segnato in tre gare da avversario. Chissà che non possa trovare gioia, a sorpresa, domenica sera. Quando molti sperano, pur non troppo fiduciosi, che si possa ripetere un Cerci-bis. Con la memoria che corre al maggio 2012, e ad una Fiorentina salva alle penultima di campionato grazie ad un gol decisivo a Lecce di Cerci, altro attaccante 'beccato' dalla piazza.

Una rete salvezza prima dei saluti. Sarebbe un epilogo 'a sorpresa' in una stagione tutt'altro che 'normale'. https://www.youtube.com/watch?v=IGlXXi8WQXA

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