Si parte: oggi inizia la stagione della Fiorentina. La rivoluzione dell'organico parte dal centrocampo: sarà fatta tabula rasa?
Con il ritrovo al centro sportivo comincia la nuova avventura della Fiorentina, ancora lontanissima dall'essere completata. Pradè intende stravolgere il centrocampo
Ci siamo: oggi inizia ufficialmente la stagione 2019-2020 della Fiorentina. Una stagione che inizia sotto il segno della rivoluzione Comisso, che ha sancito il cambio di proprietà dopo 17 anni di gestione Della Valle. PRIMO GIORNO DI SCUOLA.
Niente rivoluzioni, però, agli atti del primo giorno di scuola dei ragazzi di Montella: come accade sempre, la squadra si ritroverà infatti in mattinata al centro sportivo 'Davide Astori', dove si svolgeranno le visite mediche (niente Careggi dunque, ma test fisici svolti direttamente al centro sportivo).
Noi di LaViola.it, ovviamente, saremo in prima linea a raccontarvi con parole, immagini e video i primi momenti della nuova Fiorentina. Sabato i viola partiranno alla volta di Moena per iniziare il ritiro estivo. UNA ROSA DA MODELLARE.
La Fiorentina che si presenta ai nastri di partenza è ben lontana da quella che sarà la squadra che esordirà in Serie A il 24 agosto. Tanti sono gli esuberi da piazzare; ancor di più i giovani da valutarea Moena, dei quali verosimilmente in pochi faranno parte della rosa definitiva alla chiusura del calciomercato (quest'anno il 2 settembre).
La permanenza di diversi calciatori protagonisti della passata stagione è ancora in forte dubbio. Infine, mancano ovviamente ancora i nuovi acquisti che cambieranno fisionomia alla squadra. Finora, esclusi i rientranti dai prestiti, le facce nuove che si vedranno al ritiro di Moena corrispondono a Zurkowski, Rasmussen e Terzic: tutte eredità della precedente gestione sportiva.
Insomma, agli albori di una nuova stagione la situazione della Fiorentina è molto simile a ciò che si è già visto in passato. Inevitabile essere in ritardo, visto che il passaggio di proprietà è avvenuto il 6 giugno e che il ds Pradè verrà presentato ufficialmente alla stampa soltanto domani.
Se analizziamo però ciò che si è lasciato partire e le incessanti voci di mercato, ci accorgiamo che un reparto di gioco è in procinto di essere totalmente rivoluzionato. RIVOLUZIONE IN MEDIANA. Stiamo chiaramente parlando del centrocampo.
Nella passata stagione alla voce centrocampisti figuravano Veretout, Benassi, Dabo, Edimilson, Gerson e Norgaard. Di questi, al momento, sono rimasti solo i primi tre. Ma non è finita qui: Veretout è destinato a lasciare Firenze, conteso da Milan, Roma e Napoli (ieri il colloquio coi rossoneri, oggi l'incontro coi capitolini).
Dalla Turchia è arrivata l'indiscrezione che vede Dabo proposto al Fenerbache. Vedremo se alla fine l'affare si concretizzerà o meno, ma è probabile che il franco-burkinabè voglia andare a trovare maggior spazio in un'altra squadra, visto che a rosa completata di certo non partirà avanti nelle gerarchie di mister Montella.
SITUAZIONE BENASSI. Infine, c'è la questione che coinvolge Marco Benassi. Ieri l'indiscrezione che lo dava ad un passo dal Genoa, in realtà i giochi non sono ancora fatti. Le parti in causa, per adesso, smentiscono la trattativa con il Grifone.
Il ragazzo gradirebbe restare a Firenze, ma per la Fiorentina non è incedibile se arrivasse un'offerta congrua Pradè potrebbe decidere di lasciarlo partire. Se anche l'ex capitano del Torino lasciasse Firenze, nessun centrocampista della scorsa stagione farebbe parte della Fiorentina 2019-2020.
Ad oggi, comunque vada a finire, l'unico centrocampista sicuro di essere in maglia viola il 24 agosto è il giovane di belle speranze Zurkowki. Mezzala di movimento che, peraltro, nella capacità di inserimento in area di rigore ricorda proprio l'attuale numero 24 gigliato.
Insomma, la nuova gestione viola vuole fare tabula rasa di quello che è stato il peggior reparto della passata stagione, per affidare alle cure di Montella un centrocampo più simile ai suoi principi, ovvero meno muscolare e più tecnico.
Calciomercato e calcio giocato adesso si intrecciano. La prima Fiorentinadell'era Commisso è pronta a dare il via alla sua stagione. L'entusiasmo in città è lampante e lo si evince anche dai primi dati sugli abbonamenti. Questo mese di luglio ci dirà moltissimo sulla squadra che sarà.
Una squadra che verrà sostenuta a pieni polmoni dallo stadio Franchi durante il prossimo campionato.


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