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Sabatino: "In viola per vincere. Firenze innamorata del calcio, c'è grande passione"

La nuova bomber della Fiorentina Femminile, dopo 5 gol in 2 partite contro Inter e Napoli, parla dell'impatto con il mondo gigliato

Daniela Sabatino, nuova bomber della Fiorentina Femminile, ha già segnato 5 gol nelle prime due partite in viola contro Inter e Napoli.

Un bel biglietto da visita: «Una attaccante deve fare gol — racconta al Corriere Fiorentino — io sono qui per questo, ma non mi aspettavo questa partenza. Sono contenta, anche perché i miei gol hanno aiutato la squadra a vincere.

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Ma per me è stato tutto facile qua a Firenze, dove mi sono trovata bene fin da subito». FIORENTINA. Dopo la tripletta di Napoli, ha parlato con il presidente Commisso? «Sì, l’ho sentito e mi ha fatto i complimenti». Dalla Nazionale alla Viola: «Guagni, Mauro, Linari e le altre ragazze in Nazionale mi hanno sempre parlato bene della Fiorentina.

Ma non pensavo di venire qui e trovare una società così solida, che crede così tanto nel calcio femminile, né tantomeno di trovare una città, Firenze, così innamorata del calcio. Non immaginavo tutto questo amore. Una passione così viscerale non l’avevo mai trovata altrove».

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OBIETTIVI. «Sarà il campo a dirlo. Siamo una squadra forte, ma anche nuova e abbiamo ancora bisogno di conoscerci. Però stiamo crescendo e a vincere ci stiamo divertendo. Il nostro obiettivo è lottare per il vertice. In Champions, poi, ce la metteremo tutta per migliorare quanto fatto l’anno scorso».

E il suo? «Aiutare la Fiorentina a vincere e mettere in difficoltà la c.t. dell’Italia Bertolini in viste degli Europei del 2022». IL CALCIO. «Devo tutto alla mia famiglia che quando ho deciso giocare a calcio, mi ha sempre sostenuta.

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Non è semplice lasciar andare una figlia quattordicenne lontano. In particolare, però, devo ringraziare mio padre, perché fin da piccola mi ha sempre portata a giocare, facendo dei grandi sacrifici. Finito il lavoro, faceva un’ora di strada per portarmi agli allenamenti e mi aspettava. Purtroppo, nel momento più bello della mia vita, se n’è andato.

Sono contenta che sia riuscito almeno a vedermi al Mondiale, sono convinta che in quel momento fosse la persona più felice del mondo».

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