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Rocco voleva apparire sul New York Times, ma non così. Inchiesta nata su Ramadani

Commisso finito sul prestigioso quotidiano 'per sbaglio', visto che l'articolo sulla Fiorentina è stato scritto seguendo il filone relativo al potente agente

Quando a fine aprile dell’anno scorso si decise ad acquistare la Fiorentina,Rocco Commisso si chiese se finalmente il New York Times gli avrebbe dedicato un articolo. La freddezza del giornale newyorkese era uno dei crucci del miliardario: ma come, si era sfogato con gli amici, ho creato un’azienda da cinque miliardi di dollari, fatto donazioni, comprato il Cosmos, e loro mai una riga?

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Quindici mesi dopo, Commisso si è ritrovato sul New York Times ma non come avrebbe voluto, scrive La Repubblica. INCHIESTA SU RAMADANI. Ramadani, nel frattempo, è diventato personaggio ingombrante: è finito in un’inchiesta internazionale in cui si ipotizzano i reati di riciclaggio di denaro e frode fiscale.

È seguendo questa storia che il New York Times ha scoperto l’accordo segreto. In pratica, il giornale ha dedicato attenzione a Commisso ma solo per sbaglio. Rocco aveva pensato a un complotto. Si sbagliava. Non era di lui che volevano parlare, ma di Ramadani.

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