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Rocco, una settimana in difesa di Iachini. Iachini difende sé stesso e il suo lavoro. Ma con l’Udinese o arriva la svolta o c’è il rischio implosione

Commisso, una settimana in difesa di Iachini, che a sua volta difende sé stesso e il suo lavoro. Ma con l’Udinese o arriva la svolta o c’è il rischio implosione

La gara contro l’Udinese avrebbe tutto il sapore del classico dentro o fuori. Nonostante il campionato sia solo alla quinta giornata e il grosso degli innesti siano ancora tutti da scoprire, non c’è altra strada per la squadra viola se non ritrovare i tre punti, magari convincendo, e spazzar via i nuvoloni da tempesta che si sono addensati su Firenze dopo lo sciagurato pomeriggio di domenica scorsa.

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Avrebbe, perché ciò che filtra dalla Fiorentina è coerente con quanto emerso a inizio settimana: fiducia massima in Iachini da parte di Commisso. Anche in caso di ulteriore tonfo contro i friulani, Iachini resterà il tecnico della Fiorentina.

Piaccia o meno. Ai tifosi, ed anche ai giocatori. Soprattutto da loro la società si attende risposte pesanti dopo quanto visto con lo Spezia. Che ha fatto il bis di quanto visto con la Samp. COMMISSO IN DIFESA DI IACHINI E DI SE’ STESSO.

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Mai come in questa settimana Iachini ha ricevuto rassicurazioni dalla proprietà. Pubbliche, ai media e con i giocatori, e informali. Commisso ha difeso la posizione del tecnico a ripetizione in questi ultimi giorni. Così come ha voluto difendere sé stesso e la sua scelta di confermare Iachini come allenatore della Fiorentina che sappiamo bene essere arrivata direttamente dal suo quartier generale, e non co consensi all’interno della dirigenza stessa.

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IACHINI IN DIFESA DI SE’ STESSO. Non bastasse la difesa ad oltranza da parte del presidente, Iachini anche alla vigilia dell’Udinese ha voluto ricordare quanto di buono fatto fin qui, rimarcando anche alibi ed ostacoli fronteggiati.

Quasi, anche lui, a voler difendere ulteriormente la propria posizione ed il proprio operato. Peccato che nel calcio conti il presente. Conterebbe in realtà ancor di più il futuro, ma la programmazione abbiamo ormai notato non essere il forte della neonata Fiorentina di Commisso.

SVOLTA O IMPLOSIONE. E proprio perché conta il presente, la gara con l’Udinese è di vitale importanza. Avvitarsi su sé stessa con una conferma ulteriore di Iachini anche in caso di altro scivolone potrebbe andare ad alimentare un clima di insoddisfazione generale che è divampato nelle ultime settimane attorno alla Fiorentina.

D’altro canto, invece, una vittoria potrebbe avere il classico significato da ‘scaccia crisi’ per far ritrovare serenità e sorrisi ad uno spogliatoio che deve dare risposte importanti. RISPOSTE DAL CAMPO. Il campo, dunque, è l’unico a poter dire se il cammino della Fiorentina potrà essere da annata tranquilla, con obiettivo davvero parte sinistra della classifica, oppure se esistano i malaugurati presupposti affinché possa ripetersi il canovaccio del passato campionato.

Non se lo augura nessuno, sia chiaro, ma il rischio c’è. Al campo e ai calciatori viola il compito di spazzar via le nubi e riportare il sereno su una Fiorentina che ne ha bisogno, oggi quanto mai, come il pane.

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