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Rocco passa al ‘two plus two’. Montella può andare fast. Ma battere il Parma non è scontato

Commisso passa al two plus two per le infrastrutture. E vuole vincere. Montella può andare al tre più tre, e per farlo deve battere il Parma. Avversario, tuttavia, ostico

DUE PIU’ DUE ROCCO Non si è mai nascosto Rocco Commisso. Vuole vincere, e mettere in pratica le sue idee in maniera veloce. Dal fast fast fast si passa al two plus two. Due anni per il centro sportivo, e altri due per lo stadio.

Dove? La Mercafir resta la soluzione favorita, ma il Comune dovrà andare incontro alle richieste del patron viola. Accordi ancora non ce ne sono sul prezzo dei terreni, e Dario Nardella dovrà dare risposte rapide e favorevoli al numero uno viola.

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Nessun ricatto sia chiaro, non è nello stile di Commisso, ma lo ha detto più e più volte: “non sono venuto qui per buttare i soldi ma per investire”. E per investire ci devono essere le condizioni giuste. Non di favore, ma giusti.

Altrimenti si tornerà a prendere in considerazione l’ipotesi Campi Bisenzio. Vincere un trofeo intanto è la sua ambizione, e gli investimenti arriveranno in parallelo agli iter sulle infrastrutture.

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TRE PIU’ TRE MONTELLA Mentre Rocco va sul due più due, Montella ha la grande possibilità di fare tre più tre.

Bissare la vittoria contro il Sassuolo proietterebbe la Fiorentina in piena zona Europa, e per farlo c’è da battere il Parma. Non sarà facile, come ribadito dallo stesso tecnico viola. Perché la squadra di D’Aversa ha tutte le caratteristiche tipiche che la Fiorentina soffre.

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Arriverà a Firenze chiusa per ripartire in contropiede. E fin qui chi ha affrontato la Fiorentina così ha dato più di un grattacapo alla Fiorentina.

TOUR DE FORCE Difficile che ne esca una bella gara contro chi ha queste caratteristiche, ancor più quando non hai a disposizione Ribery.

Per squalifica, ufficialmente, ma con anche qualche problema fisico che sta smaltendo. Badelj dovrebbe riprendersi la maglia da titolare in mediana. Con tanto di fascia da capitano al braccio. Quella che avrebbe dovuto indossare Chiesa, in caso di assenza di Pezzella (squalificato col Parma), se avesse accettato da subito il rinnovo e la nuova proprietà americana. Che intanto, con il 25 viola, ha infittito i contatti e i dialoghi sperando in un happy ending.

Intanto Lirola è tornato a disposizione, e questa è una buona notizia per la difesa che dovrà già fare a meno di Pezzella e Caceres. Sottil si gioca una maglia con Ghezzal, così come Vlahovic con Boateng. Ha voluto ancora alleggerire il serbo da pressioni Montella, ma contro il Parma potrebbe davvero scoccare la sua ora.

CAMPO E ANNESSI Da una parte, dunque, il campo, dove la Fiorentina e Montella possono riaffacciarsi nuovamente alla zona Europa.

Dall'altra gli annessi, con Joe Barone che diventa direttore generale del club viola e il lavoro istituzionale e burocratico legato alle infrastrutture che prosegue. Con 50 milioni di investimento previsto per il centro sportivo, e una spesa per acquistare intanto l'area dove potrebbe sorgere il nuovo stadio ancora da quantificare.

Rocco va fast, e a stare al suo passo ci prova anche Montella.

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