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Rocco e la dimensione internazionale per Chiesa: sarà al centro della strategia marketing

Commisso vuole inserire Federico nelle campagne promozionali della Fiorentina, nell'ambito dell'espansione del brand in tutto il mondo.

Entro domenica l'incontro tra Federico Chiesa e Rocco Commisso, negli Stati Uniti. Il presidente è stato chiaro: Chiesa resta. In ballo anche una promessa fatta ad un bambino del Meyer. Da Chiesa invece finora silenzio. Commisso vuole costruire attorno al suo gioiello una dimensione internazionale.

Se l’attaccante comunicherà la sua intenzione di voler andare via per giocarsi la Champions e guadagnare il quadruplo, Commisso non sposterà la sua posizione. Chiesa ha un contratto fino al 2022 e la possibilità di diventare il testimonial negli Stati Uniti della Fiorentina.

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La sua immagine campeggerà negli spot, nella nuova strategia internazionale di marketing. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

«Vedrete che si divertirà molto, anche a livello di campagna digitale», dicono a New York.

Una maggiore esposizione si tradurrà, per Chiesa, in maggiori introiti. Il progetto tecnico gli farà tornare, completamente, il sorriso. Per Commisso il caso è chiuso ma non è arrabbiato. Il giocatore, al termine di una delle stagioni più malinconiche della storia recente viola, voleva cambiare aria.

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Comprensibile. Ma il cambio di proprietà ha allargato gli orizzonti e sparigliato le carte di tutti. Commisso si è esposto e ora ha anche la carta del marketing per togliere ogni dubbio a Chiesa.

CAMBIO STRATEGIA. Un errore, forse, è stato parlare in via ipotetica di assenza di accordi o clausole per liberarlo, quel «mi dicono che non esistono nel contratto clausole per farlo andare via», ha alimentato dubbi.

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Perché non usare una frase più ferma? E’ probabile che Commisso cambierà espressione. Ma non posizione: Chiesa, nella sua testa, guiderà la Fiorentina nella prossima stagione. In campo. E sugli schermi.   

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