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'Rispettate la maglia, noi tifiamo': pace squadra-tifosi, rinnovato 'il patto'. Ma non con i Della Valle

Incontro tra squadra e tifosi prima dell'Empoli: ribadita fiducia e appoggio, ma i giocatori dovranno dare tutto. Con i Della Valle...

«Noi ci siamo e ci saremo, almeno fino a quando voi ci metterete il cuore e rispetterete la maglia...».

Ancora una volta la Fiesole dimostra di essere la più coinvolta, la più pronta a intervenire quando la Fiorentina cammina sul filo e rischia. Oggi partita davvero ad alto pericolo, una vittoria e la classifica torna a essere europea, una sconfitta e il grigiore assoluto risucchierà Pioli e la sua squadra.

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Ed ecco che ieri mattina gli ultrà sono andati a parlare con i ragazzi viola, con Pioli e la squadra. C‘erano quelli dell’UnoNoveDueSei e quelli di Marasma. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

CARICA. Poche parole ma come scolpite: «A Reggio non ci siete piaciuti.

Un’ora e oltre inguardabili e poi il finale. Noi non vi lasciamo soli. Noi crediamo in voi, nella lezione di Astori. Noi non veniamo per un saluto alla vigilia o per far colazione (la polemica con i Della Valle è infinita) ma chiediamo cuore, rabbia, impegno...».

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 Oggi la Fiesole dunque tiferà, lotterà con la propria squadra. Gli ultrà hanno spinto uno accanto all’altro Chiesa e Simeone, perché giochino uno per l’altro. Hanno chiesto a Pjaca perché è diverso da quello formidabile che giocava in Croazia. Una parola per tutti, compreso Pioli.

È il momento più difficile, per questo è necessario restare uniti, affrontare l’Empoli per una battaglia che vale l’intera stagione.

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PATTO CON LA SQUADRA. Insomma il patto è rinnovato, uniti per uscire da questa palude di sabbie mobili.

Oggi tifo fino all’ultimo slogan, per rinnovare l’impegno che da oltre un anno ha visto Firenze unita fra ultrà e squadra. Certo c’è aria da ultima occasione, una delusione farebbe danni inenarrabili. Ma questa Firenze ci crede, l’incontro è andato bene e la speranza viola è che possa dare ai giocatori la forza e la convinzione che ultimamente sembrava essere evaporata.

Alla fine tutti sorridenti, ma adesso c’è la prova dei fatti, adesso c’è l’Empoli.

NON I DELLA VALLE. Nel patto nuovamente siglato fra Fiorentina e la Fiesole non c’entrano i Della Valle, il rapporto fra ultrà e proprietari rimane profondamente e probabilmente per sempre lesionato.

Oggi è certo il tifo totale per la squadra, ma dalla Fiesole verso i Della Valle, se arriveranno, saranno solo cori al veleno.

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