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Riecco Ribery, carico e pronto: sorrisi e voglia di giocare. Adesso c'è anche lui

Sorridente e felice di essere tornato, Franck Ribery ieri è sbarcato a Peretola dopo pranzo. Adesso è a disposizione della squadra

Franck Ribery c’è. Mascherina, occhiali da sole, dito pollice della mano destra alla Fonzie, come garanzia della sua voglia di ricominciare. E come previsto il francese è tornato ad abbracciare prima Firenze e poi la Fiorentina, nel giorno in cui in casa viola si è deciso di riaprire le porte del Centro Sportivo.

L’obiettivo? Quello che FR7 si porta dentro da quando il pallone è finito ai box per l’emergenza Covid: recuperare il tempo perduto a causa dell’infortunio dello scorso inverno e tuffarsi nella mischia della stagione che punta a ricominciare.

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Ha una gran voglia di tornare a correre e di giocare, Franck, scrive stamani La Nazione. Lo si è capito dal gioco di sguardi e di saluti che hanno accompagnato il suo sbarco in città. Il Ribery-day è iniziato a Monaco di Baviera, prima del decollo del volo privato che ha riportato il giocatore in Italia.

Una foto, un post per i social e via verso Firenze. Giornata in stile Cristiamo Ronaldo, quella di Franck, che poco prima delle tre di pomeriggio è spuntato a Peretola, si è fatto immortalare dal popolo dei siti che lo stava aspettando, e insieme ad Alberto Marangon ha raggiunto lo staff medico viola per il tampone e il test sierologico come il resto dei compagni di squadra.

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Ribery era l’unico assente da Firenze nelle scorse settimane, ma la sua condizione fisica è stata monitorata costantemente in Germania, dove il giocatore ha continuato (e forzato i tempi) la riabilitazione post intervento chirurgico.

Emergenza coronavirus e quarantena a parte, il ritorno di Ribery riaccende speranze di spettacolo ed emozioni che accompagneranno la Fiorentina quando il campionato potrà ripartire. L’esterno viola, una volta chiuso il periodo di stop forzato, è già in grado di riprendere allenamenti sul camppo con l’intensità dei compagni di squadra e di giocarsi di conseguenza lo spezzone finale della stagione.

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Una notizia decisiva anche per Iachini che con FR7 a disposizione potrà ridare alla squadra la struttura offensiva che aveva potuto utilizzare solo Montella, prima del grave ko del francese. (...)

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