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Ricominciare o fermarsi: i club di A alla resa dei conti. Fiorentina nel fronte del 'sì'

Cellino e Cairo vorrebbero concludere ora la stagione, Lotito guida invece la maggioranza che vorrebbe la ripresa del campionato

La prossima sarà una settimana decisiva per il calcio. La riunione con il governo di mercoledì, l'esecutivo Uefa di giovedì.

Martedì invece l'Assemblea di Lega di Serie A: sarà l’occasione per comprendere chi vuole effettivamente tornare in campo e che invece ritiene sia il caso di chiudere tutto. Insomma, si farà una sorta di conta. Anche se occorre registrare che il fronte del sì ha incassato qualche adesione in più rispetto a qualche settimana fa: ad esempio il Bologna, e soprattutto la Juventus, neutrale in precedenza, ora è entrata nel gruppo dei favorevoli, sin dall’inizio guidato da Lotito.

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Ora, insomma, c’è una maggioranza più sostanziosa, scrive Il Corriere dello Sport.

SCHIERAMENTI. Unica indecisa la Sampdoria, ma da contrario adesso Ferrero è almeno disposto a discuterne. Il più battagliero resta Cellino, che ha promesso addirittura di non schierare nemmeno il suo Brescia.

E tra gli oltranzisti, seppure in misura minore, c’è anche Cairo. Altri, come Inter e Milan, non si sono esposti, ma non hanno mai cambiato idea: non ci sarebbero le condizioni per tornare in campo. La Fiorentina, invece, sarebbe nel fronte del 'sì', per ripartire (ovviamente in sicurezza).

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POSIZIONI E RAGIONI. Alla fine è puramente un discorso di interessi, da quelli di classifica a quelli economici. Soltanto Cellino garantisce di non averne, arrivando a promettere che non farà alcun ricorso se la classifica venisse cristallizzata e quindi il suo Brescia finisse in B.

Trascorrere l’estate in tribunale è proprio ciò che la Federcalcio vuole evitare. Ma la Spal, ora penultima, come si comporterebbe? Torino e Genoa, invece, stoppando definitivamente il campionato, scongiurerebbero ogni rischio di retrocessione.

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E c’è da scommettere pure che qualche società abbia fatto il ragionamento che, chiudendola qui, si potrebbe risparmiare di più per gli ingaggi dei calciatori. Passando sull’altro fronte, al di là delle perdite a cui andrebbe incontro, chi spinge per il ritorno in campo immagina che la stagione possa ancora regalare qualche soddisfazione e traguardo.

L’esempio perfetto è la Lazio, che si ritrova a contendere lo scudetto a Juventus e Inter. La Roma pensa ancora di poter conquistare un posto nella Champions del prossimo anno. Al pari del Napoli, che, per di più, è ancora in corsa nell’Europa più prestigiosa.

 Che dire poi dell’Atalanta, che nella sua prima volta in Champions si è guadagnata la qualificazione ai quarti.

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