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Ribery-Kouamé, doppio colpo viola per... giugno

Il francese e l'ivoriano stanno lavorando sodo per farsi trovare pronti dopo i rispettivi infortuni: Iachini spera di vederli presto sul campo

Dovranno, entrambi, recuperare il ritmo gara, ma sono pronti a mettersi in moto per diventare “munizioni” per la Fiorentina di Beppe Iachini.

Christian Kouamé e Franck Ribery

continuano a portare avanti il loro programma di lavoro individualizzato incentrato sul potenziamento muscolare: certo, la corsa e la tenuta sul campo richiederanno ancora un po’ di tempo, eppure la fine del tunnel oggi più che mai pare davvero ad un passo.
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Magari non saranno pronti subito alla ripresa, ma potrebbero non doversi accontentare della sola coda della stagione, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

NOVEMBRE MALEDETTO.  Si sono infortunati tutti e due a novembre: l’ex Genoa si è fermato ad inizio mese (il 3), con 5 gol alle spalle, compreso quello segnato ai viola a Marassi.

Il francese invece il 30, nella gara col Lecce, dopo il pestone di Tachtsidis. E da allora hanno iniziato il loro percorso di rinascita. Franck non ha saltato una seduta al centro sportivo: arrivava con le stampelle, rigorosamente viola, e ha avuto parole di stima per tutti i compagni, impegnati a non farne pesare l’assenza.

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E’ stata la molla per i più giovani, che hanno imparato a conoscere anche lo spessore umano del campione, pronto a strappare un sorriso nei momenti di tensione e capace con la stessa naturalezza di battere una pacca sulla spalla del compagno.

LA RISALITA DI KOUAME. Kouamé, dal canto suo, dopo aver visto sfumare la possibilità di trasferirsi in Premier, non ha pensato ad altro se non ad affrontare il recupero con la mente sgombra da tutto, concentrandosi esclusivamente sul quotidiano.

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Tanto che quando il suo agente, nelle ultime ore dello scorso mercato, gli ha scritto un messaggio dicendogli di presentarsi a Milano per le visite mediche con la Fiorentina, pure lui, sul momento ha stentato a crederci. Ha lavorato con attenzione, stando attento a non commettere nemmeno una sbavatura.

SUL CAMPO. Di fatto, Iachini deve ancora metterli entrambi alla prova in campo. Ne conosce vizi e virtù, ha studiato tutti i video possibili in grado di descriverne, e ora aspetta di vederli all’opera per capire come rendere ancora più micidiale la sua squadra, specie in fase offensiva.

Nelle 11 gare dirette dal tecnico marchigiano, la Fiorentina ha trovato la via della rete 14 volte ed è in questa direzione che ci si dovrà spingere, tornando davvero a sfruttare le giocate di Ribery, che in particolare con Federico Chiesa, in avvio di stagione, aveva dimostrato di avere un feeling niente male.

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