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Ribery: "In Italia il gioco è molto diverso. Con la Juventus pareggio importante per tutto l'ambiente"

Le dichiarazioni dell'attaccante ex Bayern Monaco su questi primi mesi da giocatore viola

Franck Ribery, attaccante della Fiorentina, ha parlato al canale mediatico della Lega Serie A: STILE DI GIOCO. “Ho sempre giocato sulla fascia sinistra, adesso agisco più nell’asse centrale. Ma vengo a prendere il pallone, faccio degli scatti in avanti e dribblo.

Questo è semplicemente il mio gioco". CAMPIONATO ITALIANO. "La Serie A è un buon campionato, ci sono grandi squadre. E’ tutto completamente diverso per me, perché il gioco è diverso, gli stadi sono diversi e anche il tifo è diverso.

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Gli italiani hanno la loro cultura e amano il calcio. La cosa più importante per me è il lavoro. Un bambino che sogna di diventare un calciatore professionista, deve pensare prima di tutto solo al calcio”. FIORENTINA. "Quando sono arrivato alla Fiorentina ho perso tutta la preparazione, ma mi sono allenato molto.

La partita contro il Genoa è stata complicata e difficile, non abbiamo fatto una bella gara. Sono rimasto ad allenarmi non per stress, ma per rilassarmi. Poter giocare contro la Juventus è speciale: è stato un match particolare per l’ambiente e tutta l’euforia dei tifosi.

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Abbiamo preso un punto che per noi è molto importante. Ma è stato importantissimo non perdere in casa contro una squadra così forte". ATALANTA. "È stata importante sia per me che per la squadra. Anche perché i nerazzurri non sono un club piccolo, ma una squadra che gioca molto bene a calcio.

È importante vincere, soprattutto in casa". MILAN. ''San Siro è un posto speciale nel quale giocare a calcio. Abbiamo fatto una grande partita contro i rossoneri, e quando ho ricevuto gli applausi dal pubblico è stato un momento emozionante".

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FIRENZE. "Amo la cultura qui, il modo in cui si pensa. È pieno di ristoranti e ponti, e quando c'è il sole è bellissimo. Per me è difficile andare in giro, sto molto al centro sportivo. E quando finisco di allenarmi vado a casa a riposarmi e a passare tempo con la mia famiglia".

FIORENTINA. "Questo club ha una storia, ci sono stati grandi giocatori e uomini. Batistuta, Baggio e Toni su tutti. La società ha sempre creduto in me, fin dall'inizio". MONTELLA. "È giovane ma sta sempre vicino ai giocatori.

Mi piace molto". OBIETTIVI. "Spero si possano avere grandi momenti con i nostri tifosi. Vivono per il calcio e spero di dargli grandi emozioni".

https://www.youtube.com/watch?v=8dvGxfT46vE

   
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