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Repubblica - La prima missione di Grosso: convincere Kean a sposare il nuovo progetto

Il tecnico vuole capire le intenzioni dell’attaccante: Paratici valuta tra rilancio tecnico, ingaggio pesante e mercato

Una telefonata nei giorni di vacanza, poi un incontro di persona a inizio luglio. Fabio Grosso e Moise Kean - come scrive La Repubblica-Firenze - sono pronti a ritrovarsi dieci anni dopo l’esperienza nelle giovanili della Juventus, dove il rapporto tra allenatore e attaccante funzionò alla perfezione.

Per il nuovo tecnico della Fiorentina, una delle priorità è capire le reali intenzioni del centravanti. Kean arriva da una stagione complicata, chiusa con nove gol complessivi e con un infortunio alla tibia che lo ha costretto a saltare l’ultima parte del campionato e gli appuntamenti decisivi in Conference League.

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Sul tavolo ci sono due aspetti delicati. Il primo è fisico, legato alle condizioni del giocatore. Il secondo è economico: Kean è il calciatore più pagato della rosa, con un ingaggio da 5 milioni. Per questo Fabio Paratici sta riflettendo con attenzione, anche se Grosso non vuole affrettare decisioni che potrebbero rivelarsi premature.

Il legame tra i due può pesare. Ai tempi della Primavera della Juventus, Kean segnava con grande continuità: 24 gol in 25 partite il primo anno, 13 in 20 il secondo. Numeri che l’allenatore spera di riattivare lavorando soprattutto sulla testa dell’attaccante.

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Grosso vuole presentargli un progetto offensivo, con l’idea di rimetterlo al centro del gioco e garantirgli rifornimenti adeguati. In cambio, però, chiederà partecipazione totale, costanza negli allenamenti e continuità in partita. Il tecnico ha già espresso fiducia nel giocatore, sottolineando come le qualità non bastino senza maturità e concentrazione.

In parallelo, la prossima settimana Paratici incontrerà Alessandro Lucci, agente di Kean, per chiarire le rispettive posizioni. Dall’entourage filtra la volontà di restare alla Fiorentina, ma molto dipenderà dalle valutazioni della società, condivise anche con Commisso e Ferrari negli Stati Uniti.

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Una cessione permetterebbe di alleggerire il monte ingaggi e finanziare il mercato, ma priverebbe la Fiorentina di un centravanti dal potenziale importante. La sensazione è che ogni decisione sarà rinviata a dopo il 15 luglio, quando scadrà la clausola da 62 milioni. Da quel momento il club potrà scegliere se ascoltare offerte più basse o ripartire da Kean, magari grazie anche al lavoro di convincimento già avviato da Grosso.


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