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Repubblica: il Franchi tutelato si può spostare a pezzi

La nuova norma avvicina il restyling: scale elicoidali e copertura della tribuna possono essere smontate o addirittura replicate in forma ridotta

Cade il vincolo "generico" sull’impianto. Quello che di fatto ha permesso alla soprintendenza di impedire ogni sorta di adeguamento strutturale. Si chiede al Ministero di indicare quali siano le parti da conservare. Per il Franchi dovrebbero essere: la copertura della tribuna, la torre di Maratona e le scale elicoidali.

Non le curve, che sono già state modificate in occasione dei Mondiali di Italia ‘90. Non solo, le parti di particolare interesse possono essere staccate dal nuovo impianto. E rimontate altrove anche in forme e dimensioni diverse.

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L’architetto Casamonti ha già fatto una cosa simile con lo stadio di Tirana. Ma non finisce qui. Più avanti nel testo si legge che "il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tiene conto che l’esigenza di preservare il valore testimoniale dell’impianto è recessiva rispetto all’esigenza di garantire la funzionalità dell’impianto medesimo ai fini della sicurezza, della salute e della incolumità pubbliche...".

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È forse il passaggio più importante. Quello in cui si riconosce che sicurezza e funzionalità dell’impianto sono preminenti rispetto alla tutela architettonica. Adesso ci sono gli strumenti per ristrutturare il Franchi. Tutto sta nell’elaborare un progetto che tenga conto delle necessità del club e delle piccole indicazioni che arriveranno dal Ministero.

Anche i tempi sono già certi, ma cambia l’interlocutore. La Fiorentina dovrà presentare il progetto al Ministero e non più al Comune e alla soprintendenza. Dopo di che il Ministero avrà 90 giorni di tempo per le sue considerazioni.

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Prorogabili una sola volta di altri 30 giorni "per l’acquisizione di documenti che non siano già in possesso della soprintendenza e necessari all’istruttoria" . Una volta presentato il progetto al massimo entro quattro mesi possono partire i lavori.

Considerando che entro metà settembre ci sarà il voto definitivo sul decreto, se Commisso riesce a presentare in fretta il suo progetto entro la prossima primavera potrebbero partire i lavori per il nuovo Franchi. Una svolta epocale per la Fiorentina.

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